Installation
Impianti professionali, cachet concordati, programmazione artistica di qualità: così il Live Forum di Assago è diventato un esempio per chi fa musica dal vivo.
Non si può steccare in un locale che propone musica dal vivo. Sarebbe paradossale. Alcuni elementi, artistici e tecnici, possono trasformare una serata anonima in una notte da applausi. Volete qualche esempio? Un palco resistente all’onda d’urto degli artisti e del pubblico; un impianto audio a prova di effetto Larsen (quei fastidiosissimi “fischi”); un sistema di luci che illumini bene la scena, ma che al contempo non surriscaldi i musicisti; una selezione artistica accurata. Ne parliamo con Paolo Marrone, direttore artistico del Live Forum, locale all’interno del Mediolanum Forum di Assago, luogo che da vent’anni è una delle tappe obbligate dei grandi tour musicali in Italia. Il locale, aperto da un anno, si sviluppa su uno spazio di 600 mq di cui cinquanta occupati dal palco, con una capienza di circa 450 persone. Parafrasando lo slogan del suo sponsor, quello del Live Forum è uno spazio costruito intorno al suo direttore artistico. «Da anni suono e conosco i problemi. Spie che strillano, palchi con assi traballanti, illuminazione inadeguata, mancanza di camerini, tecnici del suono dilettanti. Tutti fattori che incidono sia sulla performance sia sulla soddisfazione del pubblico. Quando i “suoni” sono sbagliati, i cachet inadeguati e non c’è un minimo di backline (la strumentazione base del locale), ne risentono sia gli artisti sia l’immagine stessa del locale».
In un Paese in cui i locali con musica live sono ormai mosche bianche, le parole di Marrone sono da sottoscrivere. Molti locali di musica dal vivo andrebbero ripensati. A cominciare dalla parte tecnica. Nel locale di Assago, alle porte di Milano, si sono affidati a tecnici del suono che hanno curato vari dettagli. Dallo studio e montaggio delle apparecchiature per la riproduzione del suono (microfoni, amplificatori, equalizzatori, diffusori) alla collocazione di microfoni e altoparlanti. Il sistema audio principale, a marchio Rcf, è composto da due sistemi da tre amplificatori ciascuno, quattro subwoofer, sei casse spia per il monitoraggio di palco. In pratica una potenza di fuoco da 7.000 watt gestita, per mezzo di un mixer digitale da live, da un tecnico del suono professionista. Per le luci la scelta è ricaduta sui fari a led, che garantiscono almeno tre vantaggi. Intanto, il risparmio energetico, poi un tipo d’illuminazione bivalente (convenzionale e decorativa) e, da ultimo ma non per importanza, non fanno sudare chi sta sul palco. Per surriscaldare l’atmosfera ci sono altri congegni: macchine del fumo, teste mobili e laser. Il palco, oltre ad essere robusto come la norma prevede, è rivestito da una bella moquette, nera e ignifuga. Una soluzione per evitare incendi, scivoloni e batterie che scappano da sotto il batterista. «Sono convinto che per dare il massimo l’artista debba sentirsi al sicuro in ogni momento. Per esempio non ritenevo decoroso, come succede altrove, il fatto di costringere i musicisti a cambiarsi in bagno. Dietro le quinte abbiamo un doppio camerino dove gli artisti possano rilassarsi e studiare gli ultimi dettagli, prima dello spettacolo. Lo stesso vale per il backline. Mettiamo a disposizione, oltre a microfoni di qualità, una batteria e vari amplificatori per chitarra». Dalla parte tecnica, passiamo a un altro fattore determinante: la selezione dei performer. Dal Live Forum passano soprattutto artisti della scena indie rock. Un’idea strategica. «C’era una forte domanda del pubblico, ma non c’erano i locali per ospitare questo genere. Abbiamo preferito evitare le scelte comode. Tribute e cover band sono scorciatoie troppo facili. Non vogliamo gruppi juke-box, che propongono scalette da karaoke». Quella di Marrone è una scelta di campo che ha portato buoni frutti. In un anno d’attività ha messo in piedi 200 eventi con 65 serate di musica live, in cartellone dal giovedì al sabato. Sul palco si sono alternati artisti di grande valore della scena indipendente, dai The Fire alla Bud Spencer Blues Explosion, passando da personaggi unici come Bob Log III, un “one man band” che si esibisce con un casco integrale in testa e canta attraverso una cornetta del telefono. Ovviamente non tutte le serate riescono col buco. Ci sono notti in cui la pista sembra una landa desolata. Ma è un prezzo che si paga quando si vuole proporre qualità. «Di volta in volta cerchiamo di prendere accordi economici con gli artisti, o con le agenzie che li rappresentano. In alcuni casi prevediamo un cachet fisso, e se la serata va bene, aggiungiamo un bonus. In altri casi concordiamo un compenso definito.
Dipende dalla situazione. Gli accordi si prendono sempre prima del concerto. Per questo preferisco incontrare gli artisti di persona». E giura di non aver mai chiesto “quanta gente mi portate?”, perché la considera una pratica avvilente, quanto troppo diffusa. Lo dice, prima che da direttore artistico, da musicista. Adotta la stessa filosofia anche nei rapporti con pittori, fotografi e scultori. Perché il locale di Assago si propone anche come spazio per l’arte, ospitando in una zona, collegata ma separata dalla zona palco, nuovi talenti. Come in occasione del Think Tank, music & art festival. Cinque giornate, in programma tra ottobre e dicembre, in cui si sono esibiti e si esibiranno oltre un centinaio di virtuosi di chitarre e pennelli.
Installation
Eyewear giant OPSM (Luxottica overseas) recently opened the first of a series of concept stores in Melbourne's Hawthorn. The venue, shaped like a giant eyeball is laden with cameras and touch screens allowing customers to try on sunglasses and take photos of themselves.
Prolight and Sound fitted the venue and lead designer Jonathan Sinclair decided that using RCF speakers was a winning solution.
RCF MQ 50 and RCF PL60 ceiling speakers were mounted throughout the store and the main body of the retainer space was fitted with suspended RCF MQ 60 speakers.
OPSM were delighted with the results as the venue sound great and the speakers are not intrusive to the architecture of the space.
This is the first of several OPSM concept stores to be rolled out throughout Australia.
Corporate
In der ART 7 Serie ist ab sofort auch ein passives Modell, die ART 725 mit 15"/1,4" Neodym-Bestückung erhältlich.
Dank der hochwertigen Bestückung mit einem 2" Hochtontreiber mit 3" Voicecoil und einem 15" Woofer mit 3,5" VoiceCoil bietet die ART 725 höchste Belastbarkeit und SPL bei hervorragenden Wiedergabeeigenschaften mit präzisen Mitten, brillianten Höhen und druckvoller Basswiedergabe.
FEATURES • 700 W RMS Belastbarkeit • 133 dB max spl • 90 x 60 Hochtonhorn mit konstanter Richtwirkung • 2” Neodym Druckkammertreiber mit 3" Voice-Coil • 15” Neodym-Woofer mit 3,5" Voicecoil • LICC Frequenzweiche (Low Impedance Compensated Crossover) mit Aluminium ummantelten Widerstanden und integriertem Kühlkörper • Extrem niedriges Gewicht von nur 19 kg!
Installation
Als es um die Ausstattung des neuen Gebäudes des „Ministry of Higher Education“ (Mohe) in Riyadh City ging, war die vielversprechendste Kombination RCF, mit Ihrer über 60-jährigen Erfahrung in Audio Systemen und KHALDI EST, die selbst über 40 Jahre Erfahrung in der Installation von A/V Systemen besitzen. Diese beiden Firmen arbeiten schon über 7 Jahre lang erfolgreich in vielen Projekten zusammen.
Das Mohe Gebäudekomplex ist eins der größten aktuellen Projekte in Saudi-Arabien. Khaldi EST ist spezialisiert auf die schlüsselfertige Bereitstellung von Projekten und da dieses Projekt eine hohe Anforderung an moderne Technik stellt, wurden nur die aktuellsten Produkte von RCF eingesetzt.
Der Zuschauerraum bietet Platz für 850 Besucher und ist Teil des A/V-System-Design.
Die akustischen Berechnungen wurden mit der 2-Wege Acustica L2406 Tonsäule ausgeführt, die eine hervorragende Sprachverständlichkeit und gute Richtwirkung bietet. Dank Ihrer breiten Anwendungsmöglichkeiten für Sprache und Musik, eignet sich die L2406 für eine Vielzahl von Anwendungen auch in akustisch kritischen Räumen in denen eine gute Sprachverständlichkeit gefordert ist.
Als Basserweiterung wurden Acustica S4012 Subwoofer eingesetzt. Der digitale Lautsprechercontroller DX 4008 (4 In / 8 Out) übernimmt die Steuerung der Lautsprecher und die HC 2000 und HC 1600 Endstufen sorgen für die nötige Leistung.
Die Firma Khaldi EST installierte auch des RCF FORUM 2000 Simultanübersetzung System, mit vier Dolmetschersprachen und 200 Delegierte Einheiten. In diesem System wurden die Digitale Sendeeinheit STU2200, die Konferenzzentrale FMU 9100, die Dolmetschersprechstellen SIS2411X mit den Kopfhörern SHI2612, die 100-Kanal Empfänger mit den SRH 2601 Kopfhörern und weiteres Zubehör installiert.
"Wir setzten RCF Komponenten schon seit mehreren Jahren mit großem Erfolg ein, bei diesem Projekt hatte RCF genau die Produkte die hier benötigt wurden: Lautsprecher mit einer sehr guten Sprachverständlichkeit auch in akustisch kritischen Räumen und ein simultanes Dolmetschersystem“, erklärte Dr. Angr. Mohamemad Fouad (Geschäftsführer von Khaldi EST). „Wir empfehlen allen Kunden, die hochwertiges Audioequipment benötigen RCF Produkte, sei es in kleinen, mittleren oder großen Anwendungen.“ Das nächste Projekt, das King Abdullah Financial District (KAFD) in Riyadh ist schon in der Ausführung.
Corporate
Als RCF das TTL33-A Line Array Modul der TT+ Serie als Neuheit präsentierte, wurde es sofort mit hohem Interesse von den Märkten wahrgenommen. Schnell wurde es zum „Mini-Array, das groß klingt “.
Seit der Einführung wurde das TTL33-A für viele Beschallungsaufgaben - von lokalen Live- Events über Tourneen bis zur Festinstallation eingesetzt. Die Professionellen Anwender, wie z.B. Verleihfirmen, schätzen das TTL33-A besonders als sehr leistungsfähiges System aufgrund seiner äußerst kompakten Bauform, der hohen Klangqualität und der besonders einfachen Konfiguration des Systems.
Dank der hochwertigen technischen Ausstattung und der Flexibilität im Einsatz wird das TTL33-A mit hohem Interesse seitens der Kunden nachgefragt. Dies gibt dem Produkt seine eigene Auszeichnung: Das Line Array Modul mit der Fertigungsnummer 5000 – Ein Meilenstein.
“5000 eingesetzte Einheiten alleine des TTL33-A weltweit ist ein bedeutender Schritt für unser TT+ Serie in diesem Marktsegment. Wir haben bereits vor der Entwicklungsphase die Anforderungen des Marktes und die Bedürfnisse der Anwender studiert und das TTL33-A nachhaltig richtig platziert. Die hohe Zuverlässigkeit und der stetig wachsende Marktanteil bestätigen dies ganz deutlich.“, sagte Alessandro Manini – Leiter der Entwicklungsabteilung.
Das TTL33-A ist Teil der RCF Serie Touring & Theater (TT+), die speziell für professionelle Anwender und anspruchsvolle Beschallungsaufgaben entwickelt wurde. In diesem Marktsegment gehört RCF zu den weltweit führenden Herstellern von aktiven Beschallungssystemen, ausgestattet mit modernsten Lautsprechern, Steuerungs- und Verstärkertechnologien für eine überragende akustische Performance.
Event
The Night Of The Prog Festival took place in early September for the fifth time at Loreley, Germany’s most beautiful open-air festival venue. For the fifth edition of this well-established prog festival, the keyword was the birth of neo prog. That is the reason why the festival scheduled six British bands representing this music style, including Pallas, Twelfth Night, Galahad, Solstice, and Marillion. For the F.O.H setup, the event’s organizers used RCF TTL55-A and TTS56-A systems from Session Veranstaltungstechnik.
Event
The 2010 edition of the famous Deichbrand festival took place near Bremen in Germany from the 16th to the 18th of July. A great cast of international acts, headlined by US band Papa Roach, attracted thousands of people from all over the Country.
Thanks to their power and reliability, RCF TT+ active systems have been choose for the fourth time to amplify this huge event.
In the 2010 edition, adding to the TTL33-A and TTS28-A, the new large venues TTL55-A line array and TTS56-A high power subwoofers have been used.
Stage monitors TT25-SMA and TT45-SMA have been used on stage, 4PRO 7001 A-MH and 4PRO 7001 A-BA systems have been deployed as side fills.TTL31-A and TTL33-A in stacking configuration have been used as front fill.
Corporate
Die Qualität von RCF Lautsprechern ist legendär. Vier neue Coax-Modelle sind jetzt verfügbar und machen da keine Ausnahme. Hochwertigstes Design und präzise Herstellung mit modernsten Materialien gewährleisten eine ausergewöhnliche Performance und vielfältige Einsatzmöglichkeiten!
Die neuen Coax-Lautsprecher bieten eine gewichtsreduzierte Neodym-Magnetstruktur, sehr lineare Frequenzgänge und und eine hohe Effizienz. Als Antrieb dient ein großzügig dimensionierter Neodym-Magnet mit hoher Flussdichte und BL-Faktor. Dank dem neuen Aluminiumkorb und spezieller Luftführung an der Schwingspule ist eine optimale Wärmabführung und damiot minimale Powercompression gewährleistet.
Mit Ausnahme des CX12N351 verfügen alle Modelle über eine 2,5" Schwingspule aus Aluminium, montiert auf einem Fiberglassträger. Die 1,75" Hochtöner werden durch ein konisches Horn geladen
The new coaxial transducers feature a lightweight neodymium magnetic structure, excellent linearity and high efficiency. The design is powered from a large sized single neodymium ring magnet that provides an extremely high flux density and BL factor. The new hyper-vented aluminium basket and magnetic assembly design provide an excellent heat dissipation and lower power compression. Special air-forced ventilations are provided for voice coil, magnet assembly and basket.
All the models, except the CX12N351, feature a 2.5" voice coil combined with a strength fibreglass former and aluminium wire that drives the mid-bass cone with high efficiency and a good extension. The 1.75" dome compression driver loaded to a conical waveguide, provides a clear vocal output and a perfect high frequency extension.
The mid-bass section of the CX12N351 features a 3.5" inside/outside voice coil design that provides a very high power handling. Thanks to an integrated demodulation ring, the mid bass section gets a fastest time response and lower distortion. The compression driver uses a 2.5" diaphragm with a 1.4" throat. The diaphragm and suspension are formed from a 0.05 mm pure titanium. provides an excellent frequency response linearity with very low distortion. It is powered from an integrated high power neodymium magnetic structure that guarantees high dynamic and sensitivity for both components.
The new coaxial transducers are the perfect lightweight solution for vocal applications, stage monitoring, compact 2-way reflex enclosures and designs where a constant radial directivity pattern is a requirement.
CX15N251 15", 2.5", 1.0", 1.75", 600/100 W program, 300/50 W RMS, COAXIAL TRANSDUCER CX12N351 12", 3.5", 1.4", 2.5", 900/180 W program, 450/90 W RMS, COAXIAL TRANSDUCER CX12N251 12", 2.5", 1.0", 1.75", 600/100 W program, 300/50 W RMS, COAXIAL TRANSDUCER CX10N251 10", 2.5", 1.0", 1.75", 600/100 W program, 300/50 W RMS, COAXIAL TRANSDUCER
Event
Come to visit us from the 12 to the 15 of September at the ISCE PAVILLION on booth 15 where the RCF staff will show its Commercial Audio and Installed Sound new products.
Event
Each side of the main F.O.H included seven TTL33-A line array modules. Four TTS56-A subwoofers were added to fill the Live Music Hall with generous and consistent lows down to the deepest octave. The monitoring system on stage included eight TT25-SMA wedges.
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