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Installation

RCF sonorizza la nuova chiesa di Medolla Modena

A un anno esatto dalla serie di scosse sismiche che – tra gli altri sventurati episodi – distrussero la Chiesa dei Santi Senesio e Teopompo a Medolla, in Emilia, la comunità si dota finalmente di un nuovo luogo di preghiera; un’architettura non provvisoria, basata su di una struttura in legno che, progettata dall’architetto Davide Marazzi, è stata concepita seguendo avanzati standard tecnologici che garantiscano sicurezza, stabilità, ecosostenibilità e risparmio energetico.
Con una superficie di 360 mq – può accogliere 200 persone sedute e 50 in piedi – più 230 mq destinati ai locali accessori, data la possibilità di essere – qualora venisse ripristinata la vecchia chiesa – adibita a diverse funzionalità. L’edificio è stato quindi realizzato, ad opera di tutte aziende modenesi, completamente in legno e vetro e con delle linea architettoniche sobrie, aspetti che hanno garantito una realizzazione veloce e un’atmosfera accogliente. “Un ruolo importante nella realizzazione del progetto” tiene a farci sapere RCF, “sia per lo studio dell’acustica architettonica della chiesa sia nella progettazione del sistema audio, è stato svolto da una ditta di consulenze acustiche locale, la PGM Acustica di Medolla, soprattutto nella persona del titolare Marco Pincelli, che si è impegnato sia negli studi acustici architettonici (puntando a realizzare un ambiente dall’acustica ideale sia per l’utilizzo come luogo di culto sia come sala a uso polivalente) sia nella progettazione e installazione del sistema di amplificazione sonora, insieme ai progettisti di RCF. A lui in particolare va un grosso ringraziamento da parte di RCF”.
Data l’acustica ottimale dell’edificio, si è puntato su diffusori dall’impatto estetico minimo, ma in grado di raggiungere prestazioni elevate in termini di potenza e qualità, per abbinare alla normale amplificazione della voce, anche l’utilizzo nei concerti di musica sacra, nonché cercando di avere l’acustica di un organo a canne vero, sfruttando solo sistemi elettronici di amplificazione. Di qui la scelta per diffusori RCF serie Acustica, L2406 e S4012. Sei diffusori a colonna a 3 vie L2406 sono disposti nelle pareti laterali dell’aula liturgica, mentre i due potenti subwoofer S4012 fungono da rinforzo sulle basse frequenze per emulare la resa di un organo elettronico simile a quella dello storico organo a canne della chiesa antica. Completano la dotazione di diffusori acustici due casse MR44T, diffusori due vie reflex con woofer in fibra di carbonio, per il monitoraggio nella zona del presbiterio e nella zona coro. Anche in questo impianto una centrale di amplificazione a matrice decide quali microfoni indirizzare e con che livello di volume, nelle varie uscite (assemblea principale con diffusione stereofonica, monitoraggio presbiterio e monitoraggio coro). L’impianto è stato realizzato nella settimana precedente l’inaugurazione, per essere poi testato e tarato in tempo record il giorno prima e il giorno stesso della sua inaugurazione.
- Si ringrazia la redazione di CONNESSIONI per aver collaborato alla stesura di questo articolo -
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