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Buone vibrazioni con HDL 50-A al Vibration Tour 2019

Il Vibration Tour 2019, evento itinerante estivo di concerti gratuiti, si riconferma un successo. La stazione radio privata francese votata alla musica Vibration ha organizzato una serie di concerti gratuiti nel Centro-Valle della Loira, riunendo gli artisti del momento insieme a più di 120000 persone in tutta la regione: Tours, Blois, Le Mans, Orléans e Châteauroux. Artisti del calibro di Mika, Ridsa, Yannik Noah, Arcadian, Amel Bent e molti altri si sono esibiti sul palco usando i sistemi audio RCF HDL, forniti da Dilatech.

“È la prima volta che lavoro in questa produzione e dopo dieci giorni di lavoro ininterrotto sul sistema HDL mi sento davvero orgoglioso del successo di questo line-array da touring.”

Per la produzione dell’evento, Vibration ha rinnovato la propria fiducia in XCPH Organization, responsabile dell’intera gestione e produzione tecnica. Con 30 anni di esperienza, un’ampia flotta di mezzi e 2000 metri quadri di magazzini pieni di apparecchiature di prim’ordine, la XCPH è una delle compagnie di produzione più considerate in Francia. Il sistema audio è stato interamente allestito in collaborazione con Dilatech, il servizio di supporto RCF autorizzato per la Francia.
“Il sistema HDL è una delle eccellenze di RCF, con un controllo via rete potente e un sistema di rigging facile e veloce. Se a questo si aggiunge la sbalorditiva qualità sonora e l’imbattibile convenienza, non esistono rivali”, dichiara Thomas Landriot, sound system manager di Dilatech. “Bastano solo due persone a mettere in opera e gestire l’intero sistema audio HDL e, quando è in funzione, la configurazione via RDNet è rapida e semplice.”

Il sistema utilizzato per il tour comprende due cluster da 10 moduli HDL 50-A e 10 SUB 9006-AS disposti in due linee curvate elettronicamente in configurazione endfire (che permette ai bassi di essere leggermente più aperti all’esterno e proiettati frontalmente). Presenti anche due side- fill da 5 unità HDL 28-A, quattro cluster da 4 unità HDL 30-A ciascuno per le linee di ritardo e 2 unità HDL 28-A come front/lip-fill. Il tutto gestito tramite il rack di controllo CR16 (CONTROL8 e matrice DX1616). Inoltre, il palco è dotato di un buon numero di monitor RCF Serie ST per artisti e DJ.

“È la prima volta che lavoro in questa produzione e dopo dieci giorni di lavoro ininterrotto sul sistema HDL mi sento davvero orgoglioso del successo di questo line-array da touring.” continua Thomas Landriot. “Gli artisti del tour sono stati entusiasti della qualità del suono finale, mentre io sono rimasto ancor più colpito dalle prestazioni sonore complessive in termini di potenza e intelligibilità con la musica dal vivo.”
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