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RCF emoziona Campovolo con un impianto audio d'eccezione

Un progetto vasto e complesso, con 3 linee di ritardo sull’area di oltre 120 mila metri quadri che hanno garantito una resa perfetta di voce e strumenti a centinaia di metri dal palco
Oltre 3 ore di concerto, per uno spettacolo grandioso che ha celebrato 25 anni di carriera di Luciano Ligabue, con più di 150 mila spettatori. L’evento è anche il risultato del lavoro di centinaia di professionisti che hanno fornito il loro supporto alla realizzazione di soluzioni efficienti e originali per lo spettacolo, sotto la supervisione di Franco Comanducci, responsabile di produzione.
Ancora una volta Ligabue ha scelto RCF per l’impianto audio. “La collaborazione con RCF risale al 2012 ed è ormai consolidata” spiega Claudio Maioli, manager del cantante, ricordando gli spettacoli alla Royal Albert Hall nel 2012, le notti all’arena di Verona nel 2013 e il tour nei palazzetti e negli stadi nel 2014. Per il Campo Volo 2015 RCF ha progettato un impianto da 2 megawatt, in grado di fornire una copertura audio impeccabile a tutta l’enorme area d’ascolto, pari a oltre 120 mila metri quadri. Il main principale era costituito da 2 cluster di 24 unità di moduli attivi a tre vie TTL55-A appesi, più 2 cluster da 12 subwoofer TTL36-AS. Come ulteriore rinforzo delle basse frequenze sono stati posizionati a terra 72 subwoofer TTS56-A, in configurazione cardioide e curvati elettronicamente, sormontati da 20 unità di moduli attivi a tre vie TTL33-A II come front-fill. Due cluster da 20 TTL55-A sono stati utilizzati per il side-fill. Di RCF anche gli stage monitor modello TT45-SMA e TT25-SMA, presenti sullo spettacolare palcoscenico del Campo Volo.
Come spiegano gli ingegneri di RCF, il requisito fondamentale del progetto risiede nella capacità di coprire l’ampia distanza fra palco e ascoltatori: le ultime file del pubblico, infatti, si trovavano alla distanza record di circa 300 metri dal palco. Allo scopo di garantire una perfetta resa delle caratteristiche timbriche e un buon livello di pressione sonora, la zona d’ascolto è stata suddivisa in 4 aree, la prima delle quali coperta direttamente dal sistema principale, mentre le altre tre servite da linee di ritardo studiate ad hoc. La prima linea di ritardo era costituita da 6 cluster di 16 unità di TTL55-A ad arco. La seconda linea di ritardo, collocata a circa 120 metri dal palco, comprendeva 7 cluster da 12 unità di TTL55-A e 4 unità di TTS56-A ciascuno. Infine la terza linea, a 170 metri, era composta da 6 cluster di 12 TTL55-A e 4 TTS56-A, per il rinforzo delle basse frequenze. Durante lo show, l’utilizzo del software di monitoraggio RDNet ha consentito agli ingegneri di RCF di controllare da remoto in tempo reale lo stato del sistema e di correggere le equalizzazioni tramite tablet.
Alberto Butturini, FoH dell’evento, si è espresso in termini fortemente positivi. “Enorme potenza e caratteristiche timbriche perfette per un concerto con un contenuto di chitarra molto elevato,” ha commentato il fonico. “Ho potuto lavorare con ottimi risultati sulle frequenze della voce di Ligabue, che ha risaltato nel migliore dei modi da un mix potente e pieno di strumenti.” Ricordando le precedenti esperienze nei tour passati di Ligabue, Butturini spiega: “L’impianto di RCF è risultato adeguato anche nelle location più ostiche, come certi palazzetti di provincia con ambienti acusticamente difficili”.
Willy Gubellini, titolare della rental company Nuovo Service con oltre 30 anni di esperienza, sottolinea un ulteriore punto di forza del sistema di RCF: le dimensioni contenute dei moduli e la presenza di amplificatori a bordo, che ne hanno ridotto l’ingombro e il peso. Gubellini ha lodato inoltre la qualità delle risorse umane dell’azienda reggiana e il loro contributo fondamentale per il megaevento: “Un’altra caratteristica vincente di Campo Volo 2015 è il buon rapporto che si è creato con il team di RCF, la cui disponibilità e competenza nel seguirci durante tutte le operazioni ci hanno consentito di mettere a punto l’installazione nel migliore dei modi”, ha spiegato. Un mix di competenze tecniche di alto livello e passione per l’audio, dunque, quello che ha permesso a RCF di siglare un altro successo al 100% Made in Italy con Ligabue.
FoH N.48 TTL55-A main N.40 TTL55-A side-fill N.24 TTL36-AS subwoofer N. 72 TTS56-A subwoofer N. 20 TTL33-A II frontfill
1° DELAY: 6x16 TTL55-A, 2x4 TTS56-A 2° DELAY: 7x12 TTL55-A, 7x4 TTS56-A 3° DELAY: 6x12 TTL55-A, 6x4 TTS56-A
Monitor N. 6 TT45-SMA monitor N. 6 TT25-SMA monitor
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