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Installation

UN SUONO RCF ALL’AVANGUARDIA PER LO STORICO STADIO DI FERRARA

Novanta anni di età per lo stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara, che ospita le partite della storica società SPAL fin dall’inaugurazione nel 1928. Nel 2018 una serie di lavori trasforma completamente lo stadio raddoppiandone la capienza e rinnovandone le tecnologie. Tra le novità, il rinnovato impianto audio del catino, ora conforme alle normative FIFA, interamente realizzato con elettroniche e diffusori RCF.

Il nuovo look in stile anglosassone ricorda storici stadi come il Goodison Park di Liverpool (UK) e come questi si trova nel mezzo della città ospitante. Riaperto dopo tre intensi mesi di lavori, permette di accogliere fino a 16mila spettatori a sedere, il doppio rispetto la capienza della stagione 2016/2017. La nuova veste riguarda il campo di gioco, l’impianto audio e di illuminazione, spalti e tribune. La curva ovest, che ospita il cuore appassionato del pubblico di casa, è ampliata con annesso rifacimento della tettoia e la copertura della gradinata prospiciente la tribuna, mentre la curva est è stata consolidata.

La tribuna, i distinti e le due curve sono servite da ben 40 diffusori audio della linea Installed Sound RCF modello P 6215, amplificate tramite i potentissimi QPS 9600 a 4 canali. La distribuzione audio avviene su rete DANTE tramite due matrici DX 1616. In regia sono inoltre presenti un pannello di controllo touch-screen Xilica da 7” modello Touch7 e un dispositivo 4 in 4 out Dante R44P. Sono presenti 10 diffusori P6215 per ognuna della due tribune e 8 per ognuna delle due curve. Altri 4 diffusori P6215 sono al servizio del campo di gioco. Tutti i diffusori sono collegati in coppie e per ogni coppia è possibile regolare tutti i parametri audio indipendentemente dalle altre.

Il sistema di amplificazione è suddiviso in due centrali, una per tribuna sud e curva est ed una per tribuna nord e curva ovest, ogni centrale dispone di un processore DX1616 e 3 amplificatori 4 canali QPS 9600. Le due centrali sono collegate tra di loro in fibra ottica. Tramite la fibra viaggiano due VLAN separate: una per il trasporto dell’audio tramite protocollo Dante e l’altra per i dati di gestione e programmazione del sistema. La fibra ottica è posata ad anello attorno al campo di gioco in modo da garantire la ridondanza di collegamento tra le due centrali. Infine sempre con due fibre ottiche si arriva nella regia audio dello stadio dove sono installati il pannello Touch7 per il controllo del sistema e il dispositivo di ingresso audio R44P per iniettare nella rete Dante i segnali da amplificare. 

Tramite il pannello remoto è possibile alzare e abbassare il livello di amplificazione indipendentemente per ogni settore di tribune e per il campo, oltre a richiamare varie configurazioni di MUTE del sistema. Esiste un MUTE generale (attivabile anche tramite contatti puliti agendo su una delle due centrali di amplificazione, funzione resa disponibile per scopi di sicurezza), una serie di MUTE dei singoli settori dello stadio e funzioni di MUTE per le singole coppie di casse. Nel caso di interviste effettuate da bordocampo, si possono silenziare solo le coppie di diffusori che si trovano nella zona dell’intervista, senza penalizzare il resto della tribuna.

Il sistema progettato dal dipartimento Engineering Support Group di RCF è stato installato da Suono e Immagine (www.suonoeimmagine.it) il cui referente per questo progetto è Ivan Franco Bottoni. RCF ha infine ottimizzato il sistema per la migliore resa e intelligibilità acustica, ottenendo livelli eccellenti di STI (Speech Transmission Index).
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