Corporate
RCF has created a new PR & Strategic Marketing job function within the company and has appointed Kenneth Bremer to fulfil this role, starting from January 2011.
Kenneth Bremer will work closely with the marketing team, to keep brand ing RCF internationally, developing marketing strategies and to keep relationship with all relevant medias and to support customers providing them fast product information, and suggestions to invest in professional audio equipment. Furthermore Kenneth Bremer will define the company PR strategy and work closely with our branches .
The Strategic Marketing role will also support the Sales Division and Research & Development department. Marketing has become more and more strategically important and it is essential to supply all our distributors with the right marketing and sales tools to be competitive in their local market segments. Hence Kenneth Bremer will work closely within the different team members to help improving our communication.
RCF will benefit from this new role, because the company will always be up to date with the fast moving market trends having the right information about what products are most needed in the market, how to address the distribution network, and it will develop an even stronger business relation with our customers .
Kenneth Bremer has a strong business experience and a huge network in the professional audio industry he has been working in this sector for more than 25 years, from retail, distribution and international work. He has implemented some strong sales and marketing efforts, and always delivers a professional job. Kenneth Bremer is a very dedicated and respected person; he is always full of ideas and solutions and forward driven We are very pleased to welcome him in our team.
Kenneth will be mainly based in RCF headquarters in Italy, you can reach him on this email address: kenneth.bremer@rcf.it
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The William Street Bird Bar opened its doors recently in Perth's bustling Northbridge. The venue is a modest size and is run alongside a recording studio by owner Mike O'Hanlon. With a genuine passion for audio and music, Mike decided the venue required the attention of an expert who could get the best result out of it. George Nikoloudis was hired to analyse and implement suitable gear into the Bird. As Mike notes, "George was the key guy in selecting and installing gear. George is a local legend, live/studio engineer. He's got a real feel for the strengths and weaknesses of the analogue and digital realms and it's obvious that his main agenda lies in the venue sounding good."
RCF found its way into the Bird with some products of the professional range. "For fold back, we use ART powered wedges hung up high, basically hanging off the back of the FOH speakers as well as two 'floaters' that we place around the stage as they are needed." Overall Mike is very happy with George’s work and the outcome, "it’s worth spending that bit of time/money on audio gear, people notice good sound, even if it’s subliminal.”
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Il Tonic Bar & Restaurant è uno dei luoghi di ritrovo più amati dagli appassionati di sport di tutto il mondo.
Quando entrate nel locale, che si trova a Times Square, sull’incrocio più famoso del mondo, siete nel punto migliore del pianeta.
Questo bar su più livelli è davvero impressionante. Al primo piano ci sono venticinque grandi schermi LCD e al plasma e un enorme bancone di marmo, mentre il secondo piano ospita un ristorante con cucina internazionale. Nel Tonic Bar sono disponibili anche spazi privati per eventi speciali. Il Tonic Bar è il ritrovo più "in" della vita notturna di Times Square.
Ultimamente il Tonic Bar ha installato un nuovo sistema audio, utilizzando numerosi prodotti RCF.
Justin Shafran di Foundation Audio (contractor) ci parla dell’installazione dei diffusori: “Al secondo piano abbiamo installato quattro H1315 agli angoli del locale, inclinandoli di 30 gradi per ottimizzare la distanza d’impiego dei diffusori sulla lunghezza della stanza. Nella pista da ballo, abbiamo aggiunto due S8028, uno accanto all’altro, e un altro S8028 sul lato opposto della stanza, per potenziare le basse frequenze nella zona del bancone.
Sono stati installati anche due C5215L ai lati della stanza come diffusori side fil, e altri cinque C5215 sul muro davanti al bancone utilizzando staffe a U con un’inclinazione di 45 gradi. Gli H1315 si trovano ad un altezza di 2,5 metri da terra, mentre i due C5215 sono sospesi a un’altezza di 2,9 metri. L’ART 410A è usato come monitor DJ”.
“Dove l’eccellenza audio e video non è seconda a nessuno” è lo slogan di Foundation Audio e per capirlo basta visitare il Tonic Bar di Times Square e ascoltare i diffusori RCF in azione.
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Impianti professionali, cachet concordati, programmazione artistica di qualità: così il Live Forum di Assago è diventato un esempio per chi fa musica dal vivo.
Non si può steccare in un locale che propone musica dal vivo. Sarebbe paradossale. Alcuni elementi, artistici e tecnici, possono trasformare una serata anonima in una notte da applausi. Volete qualche esempio? Un palco resistente all’onda d’urto degli artisti e del pubblico; un impianto audio a prova di effetto Larsen (quei fastidiosissimi “fischi”); un sistema di luci che illumini bene la scena, ma che al contempo non surriscaldi i musicisti; una selezione artistica accurata. Ne parliamo con Paolo Marrone, direttore artistico del Live Forum, locale all’interno del Mediolanum Forum di Assago, luogo che da vent’anni è una delle tappe obbligate dei grandi tour musicali in Italia. Il locale, aperto da un anno, si sviluppa su uno spazio di 600 mq di cui cinquanta occupati dal palco, con una capienza di circa 450 persone. Parafrasando lo slogan del suo sponsor, quello del Live Forum è uno spazio costruito intorno al suo direttore artistico. «Da anni suono e conosco i problemi. Spie che strillano, palchi con assi traballanti, illuminazione inadeguata, mancanza di camerini, tecnici del suono dilettanti. Tutti fattori che incidono sia sulla performance sia sulla soddisfazione del pubblico. Quando i “suoni” sono sbagliati, i cachet inadeguati e non c’è un minimo di backline (la strumentazione base del locale), ne risentono sia gli artisti sia l’immagine stessa del locale».
In un Paese in cui i locali con musica live sono ormai mosche bianche, le parole di Marrone sono da sottoscrivere. Molti locali di musica dal vivo andrebbero ripensati. A cominciare dalla parte tecnica. Nel locale di Assago, alle porte di Milano, si sono affidati a tecnici del suono che hanno curato vari dettagli. Dallo studio e montaggio delle apparecchiature per la riproduzione del suono (microfoni, amplificatori, equalizzatori, diffusori) alla collocazione di microfoni e altoparlanti. Il sistema audio principale, a marchio Rcf, è composto da due sistemi da tre amplificatori ciascuno, quattro subwoofer, sei casse spia per il monitoraggio di palco. In pratica una potenza di fuoco da 7.000 watt gestita, per mezzo di un mixer digitale da live, da un tecnico del suono professionista. Per le luci la scelta è ricaduta sui fari a led, che garantiscono almeno tre vantaggi. Intanto, il risparmio energetico, poi un tipo d’illuminazione bivalente (convenzionale e decorativa) e, da ultimo ma non per importanza, non fanno sudare chi sta sul palco. Per surriscaldare l’atmosfera ci sono altri congegni: macchine del fumo, teste mobili e laser. Il palco, oltre ad essere robusto come la norma prevede, è rivestito da una bella moquette, nera e ignifuga. Una soluzione per evitare incendi, scivoloni e batterie che scappano da sotto il batterista. «Sono convinto che per dare il massimo l’artista debba sentirsi al sicuro in ogni momento. Per esempio non ritenevo decoroso, come succede altrove, il fatto di costringere i musicisti a cambiarsi in bagno. Dietro le quinte abbiamo un doppio camerino dove gli artisti possano rilassarsi e studiare gli ultimi dettagli, prima dello spettacolo. Lo stesso vale per il backline. Mettiamo a disposizione, oltre a microfoni di qualità, una batteria e vari amplificatori per chitarra». Dalla parte tecnica, passiamo a un altro fattore determinante: la selezione dei performer. Dal Live Forum passano soprattutto artisti della scena indie rock. Un’idea strategica. «C’era una forte domanda del pubblico, ma non c’erano i locali per ospitare questo genere. Abbiamo preferito evitare le scelte comode. Tribute e cover band sono scorciatoie troppo facili. Non vogliamo gruppi juke-box, che propongono scalette da karaoke». Quella di Marrone è una scelta di campo che ha portato buoni frutti. In un anno d’attività ha messo in piedi 200 eventi con 65 serate di musica live, in cartellone dal giovedì al sabato. Sul palco si sono alternati artisti di grande valore della scena indipendente, dai The Fire alla Bud Spencer Blues Explosion, passando da personaggi unici come Bob Log III, un “one man band” che si esibisce con un casco integrale in testa e canta attraverso una cornetta del telefono. Ovviamente non tutte le serate riescono col buco. Ci sono notti in cui la pista sembra una landa desolata. Ma è un prezzo che si paga quando si vuole proporre qualità. «Di volta in volta cerchiamo di prendere accordi economici con gli artisti, o con le agenzie che li rappresentano. In alcuni casi prevediamo un cachet fisso, e se la serata va bene, aggiungiamo un bonus. In altri casi concordiamo un compenso definito.
Dipende dalla situazione. Gli accordi si prendono sempre prima del concerto. Per questo preferisco incontrare gli artisti di persona». E giura di non aver mai chiesto “quanta gente mi portate?”, perché la considera una pratica avvilente, quanto troppo diffusa. Lo dice, prima che da direttore artistico, da musicista. Adotta la stessa filosofia anche nei rapporti con pittori, fotografi e scultori. Perché il locale di Assago si propone anche come spazio per l’arte, ospitando in una zona, collegata ma separata dalla zona palco, nuovi talenti. Come in occasione del Think Tank, music & art festival. Cinque giornate, in programma tra ottobre e dicembre, in cui si sono esibiti e si esibiranno oltre un centinaio di virtuosi di chitarre e pennelli.
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Eyewear giant OPSM (Luxottica overseas) recently opened the first of a series of concept stores in Melbourne's Hawthorn. The venue, shaped like a giant eyeball is laden with cameras and touch screens allowing customers to try on sunglasses and take photos of themselves.
Prolight and Sound fitted the venue and lead designer Jonathan Sinclair decided that using RCF speakers was a winning solution.
RCF MQ 50 and RCF PL60 ceiling speakers were mounted throughout the store and the main body of the retainer space was fitted with suspended RCF MQ 60 speakers.
OPSM were delighted with the results as the venue sound great and the speakers are not intrusive to the architecture of the space.
This is the first of several OPSM concept stores to be rolled out throughout Australia.
Installation
Quando è stato il momento di attrezzare il nuovo edificio del Ministero dell’educazione superiore MOHE (Ministry of Higher Education) nella città di Riyad, la combinazione vincente è stata RCF, con oltre 60 anni di esperienza nel campo della progettazione di sistemi audio, e KHALDI EST, che da sola vanta 40 anni di attività nel settore degli impianti audio e video per auditorium e dei sistemi a bassa tensione. Negli ultimi sette anni le due aziende leader hanno lavorato insieme a numerosi progetti di successo.
Il palazzo del MOHE è considerato uno dei progetti più importanti della nuova fase di sviluppo urbanistico dell’Arabia Saudita.
KHALDI EST è specializzato nella fornitura di progetti “chiavi in mano” e, quando il MOHE ha presentato l’esigenza di una tecnologia all’avanguardia per il nuovo palazzo, sono stati scelti gli ultimi prodotti RCF.
L’auditorium del ministero è stato progettato per ospitare 850 persone e, parte del sistema di audio/video, doveva collegare via LAN l’auditorium maggiore con gli uffici del ministero (e altre sale riunioni) all’interno del complesso, con, in più, la possibilità di comunicare con siti remoti, attraverso una connessione internet a banda larga.
I calcoli e le misurazioni dell’acustica sono stati eseguiti in base all’ultimissimo RCF L2406 a full-range e altamente intelligibile, colonna sonora compatta a due vie, con direttività verticale controllata. Progettato per la riproduzione della voce e della musica, L2406 si adatta a diverse applicazioni fisse, dove ambienti acustici critici o barriere architettoniche rendono necessario un controllo della dispersione acustica verticale.
Per gestire l'estensione delle basse frequenze profonde è stato installato un subwoofer S4012, con sistema ottimizzato grazie ad un RCF DX4008, processore digitale per il controllo dei diffusori con 4 ingressi e 8 uscite. Per la potenza sono stati montati amplificatori HC2000 2x 1000W Classe H e HC1600 2 x 800W Classe H.
KHALDI EST ha installato, inoltre, l’ultimissimo sistema per l’interpretazione simultanea, RCF FORUM 2000, con un impianto per quattro lingue e 200 unità per i delegati. In questo sistema sono state incluse anche le unità radio trasmittenti digitali STU2200, il sistema di gestione conferenze ad unità centrale FMU 9100, la console interprete SIS2411X, cuffie per gli interpreti SHI2612, il ricevitore pocket per traduzioni simultanee a 100 canali SDR2599, le cuffie stetoscopiche SRH2601 e altri accessori.
“Abbiamo scelto i componenti RCF dal momento in cui abbiamo iniziato la nostra cooperazione commerciale e, per questa installazione che ha richiesto un alto grado di intelligibilità della voce e dell’interpretazione simultanea, RCF offriva esattamente i componenti necessari”, ha dichiarato il responsabile del team che ha progettato l’installazione (e dirigente) Ing. Amer Alkhaldi, che è stato assistito dal project manager Dr. Ing. Mohammad Fouad. “Raccomandiamo vivamente i prodotti RCF ai clienti per tutte le applicazioni, siano queste piccole, medie o grandi.”
Infatti, RCF sarà impiegato anche nel progetto recentemente approvato per la costruzione del distretto finanziario KAFD (The King Abdullah Financial District), a Riyad.
Corporate
Il lancio del modello line array compatto a tre vie TTL33-A di RCF è stato accolto dal mercato dell'audio in modo estremamente positivo. Il sistema è stato rapidamente riconosciuto come “l'array compatto dal suono potente”. Dal suo ingresso nel mercato, il TTL33-A è stato impiegato per una grande varietà di applicazioni, da eventi live e touring a numerose installazioni fisse. Gli utenti professionisti, come le rental company, hanno definito più volte il line arai TTL33-A uno strumento molto performante, elogiando le sue caratteristiche tra cui la formidabile linea compatta, la qualità del suono, il peso e la facilità di configurazione dei sistemi.
Le caratteristiche tecniche, il design e la flessibilità hanno reso il TTL33-A un prodotto molto diffuso. Quest'anno le vendite hanno raggiunto il ragguardevole traguardo di 5000 unità vendute.
“Avere cinquemila moduli in applicazioni professionali in tutto il mondo è un risultato importante per il nostro segmento TT+. Per la progettazione del “mini array”abbiamo ascoltato molto le opinioni delle persone che lavorano nel settore e, a giudicare dalla popolarità del prodotto e dal fatto che TTL33-A continua a incrementare la propria presenza nel mercato, siamo riusciti a spingere il prodotto nella giusta direzione” afferma Alessandro Manini, responsabile dell’area di Ricerca e Sviluppo.
Il modello TTL33-A fa parte della serie di prodotti Touring and Theatre di RCF, progettati per rispondere alle esigenze professionali dell’industria audio. In questo segmento, RCF costituisce uno dei maggiori operatori internazionali, con un’ampia gamma di diffusori acustici, abbinata a tecnologie di elettronica e amplificazione con prestazioni acustiche di qualità superiore.
Event
The Night Of The Prog Festival took place in early September for the fifth time at Loreley, Germany’s most beautiful open-air festival venue. For the fifth edition of this well-established prog festival, the keyword was the birth of neo prog. That is the reason why the festival scheduled six British bands representing this music style, including Pallas, Twelfth Night, Galahad, Solstice, and Marillion. For the F.O.H setup, the event’s organizers used RCF TTL55-A and TTS56-A systems from Session Veranstaltungstechnik.
Event
Dal 16 al 18 luglio si è tenuta nelle vicinanze di Brema in Germania l’edizione 2010 del famoso Deichbrand festival che ha visto la partecipazione di migliaia di spettatori e un cast di artisti di livello internazionale, come gli americani Papa Roach.
Per la quarta volta consecutiva, grazie alla loro potenza e affidabilità, i sistemi attivi TT+ di RCF sono stati scelti dai tecnici del Deichbrand per amplificare tutti i palchi del grande evento.
Nell’edizione di quest’anno, in aggiunta ai sistemi TTL33-A e TTS28-A, è stato utilizzato un imponente impianto composto dai line array large venues TTL55-A accoppiati ai subwoofer TTS56-A per un’esplosione di puro rock ‘n’ roll a tutto volume.
Stage monitor TT25-SMA e TT45-SMA sono stati usati per il monitoraggio di palco, sistemi 4PRO 7001 come side fill e line array TTL31-A e TTL33-A in configurazione stacking sui subwoofer frontali come front fill.
Corporate
The quality and reliability of RCF transducers is legendary. The 4 new coaxial designs that are now available make no exception: state of the art engineering and manufacturing, high quality and innovative materials ensure the best performance for a wide range of applications.
The new coaxial transducers feature a lightweight neodymium magnetic structure, excellent linearity and high efficiency. The design is powered from a large sized single neodymium ring magnet that provides an extremely high flux density and BL factor. The new hyper-vented aluminium basket and magnetic assembly design provide an excellent heat dissipation and lower power compression. Special air-forced ventilations are provided for voice coil, magnet assembly and basket.
All the models, except the CX12N351, feature a 2.5" voice coil combined with a strength fibreglass former and aluminium wire that drives the mid-bass cone with high efficiency and a good extension. The 1.75" dome compression driver loaded to a conical waveguide, provides a clear vocal output and a perfect high frequency extension.
The mid-bass section of the CX12N351 features a 3.5" inside/outside voice coil design that provides a very high power handling. Thanks to an integrated demodulation ring, the mid bass section gets a fastest time response and lower distortion. The compression driver uses a 2.5" diaphragm with a 1.4" throat. The diaphragm and suspension are formed from a 0.05 mm pure titanium. provides an excellent frequency response linearity with very low distortion. It is powered from an integrated high power neodymium magnetic structure that guarantees high dynamic and sensitivity for both components.
The new coaxial transducers are the perfect lightweight solution for vocal applications, stage monitoring, compact 2-way reflex enclosures and designs where a constant radial directivity pattern is a requirement.
CX15N251 15", 2.5", 1.0", 1.75", 600/100 W program, 300/50 W RMS, COAXIAL TRANSDUCER CX12N351 12", 3.5", 1.4", 2.5", 900/180 W program, 450/90 W RMS, COAXIAL TRANSDUCER CX12N251 12", 2.5", 1.0", 1.75", 600/100 W program, 300/50 W RMS, COAXIAL TRANSDUCER CX10N251 10", 2.5", 1.0", 1.75", 600/100 W program, 300/50 W RMS, COAXIAL TRANSDUCER
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