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Ketch Kelly riceverà il primo "Riconoscimento Speciale RCF USA Award" del 2011
Il cliente RCF della prima ora Eric “Ketch” Kelly, del Ferguson Center della Christopher Newport University è il vincitore del premio "RCF USA Special Recognition Award" 2011.
“Ketch Kelly ha fatto molti sforzi per promuovere il marchio RCF negli Stati Uniti - dichiara John Krupa, Direttore vendite di RCF USA - in particolar modo l'assortimento TT+. Con tanta esperienza alle spalle e interessato a provare nuovi prodotti, Kelly ci ha sempre dato feedback preziosi e si è prodigato nelle referenze per RCF; è una fonte rispettata e attendibile nel consigliare con quale sistema sia meglio lavorare. Abbiamo molto apprezzato i suoi sforzi e vorremmo onorare il lavoro di Ketch premiandolo con l'"RCF USA Special Recognition Award" 2011,
RCF incontra Ketch Kelly – che condivide alcune sue esperienze - per parlare del suo ingresso nel mondo dell'audio.
Come hai cominciato ad interessarti al mondo audio e all'ingegneria del suono?
Se non conta quando da adolescente scassavo gli stereo, ho cominciato quando mi sono arruolato e ho prestato servizio prima su una portaerei e poi su un sottomarino nucleare. Sistemi distribuiti così imponenti erano affascinanti. Quandò quell'esperienza finì, un mio caro amico cominciò ad andare in tour come musicista con Bob Marley e Peter Tosh. Ho cominciato come Roadie e ho prestato attenzione ai sistemi che usavamo e a come funzionavano. Venendo dall'esperienza con un sistema del sottomarino nucleare, mi piacevano gli apparati ben costruiti e curati nei dettagli.
Qual è il tuo principale background audio?
Come tecnico audio per il missaggio FOH ho lavorato al Ritz di NYC; ho seguito, con diverse mansioni, i tour di numerose band degli anni '70 e '80 e con Bob Marley, Peter Tosh, Jimmy Cliff. Ho lavorato per un costruttore di hotel e ho realizzato diversi sistemi distribuiti e large club tanto per la musica dal vivo che registrata in tutti gli Stati Uniti. Qui al CNU sono tecnico audio e ho progettato molti nostri sistemi audio video per le sedi del campus. Il Ferguson Center, la Music & Theater Hall, lo Studio Theater e il Gaines Theater come anche la Sala studenti: The Crows Nest.
Quando hai scoperto i prodotti RCF e qual è stata la tua prima esperienza?
Con i driver utilizzati in un'ampia gamma di cabinet; sono rinomati per avere un'ottima performance anche in condizioni d'uso impegnative.
C'é qualcosa di particolare che ti piace nei prodotti RCF, qualcosa che ti abbia colpito mentre li utilizzavi?
Beh, spesso dico che noi siamo tecnici del suono innanzitutto per fare sì che “suoni bene”. Oggi, chiunque può trovare ciò che serve per stabilire se l'attrezzatura che ha “suona bene”. Ho cuffie molto accurate, ma che non vanno bene per ciò che mi servono! La prima volta che abbiamo montato i TT3 è stato per uno show che doveva tenersi quello stesso pomeriggio; quindi li stavamo provando in quel momento. I tecnici del tour mi guardarono e mi dissero “comprali”. Era con me un gruppo di tecnici del suono che ascoltarono un po' e rimasero sbalorditi per come suonava la musica che tutti conosciamo bene e che usiamo per fare il sound check. La profondità del suono è la cosa che mi colpì più di tutte: le immagini in ciascuna traccia e i dettagli mi conquistarono. Ci troviamo in una sala concerto da dove passano centinaia di spettacoli e tutti le più grandi speaker line. Non mi piace parlar male delle attrezzature che non apprezzo io, perché francamente tutti gli speaker moderni sono notevoli; tutto dipende dalle sensazioni che ti trasmettono! La serie TT mi regala un largo sorriso ogni volta che l'ascolto.
Avendo lavorato con l'audio e le installazioni per molti anni, quali sono i principi chiave in base ai quali scegli di lavorare con un determinato sistema?
“C'è quello nuovo e quello rinomato”. Non prenderlo solamente perché è un prodotto che va di moda; attento a dove vanno a finire i tuoi soldi. Detto questo, ovviamente bisogna sempre tenere d'occhio i nuovi prodotti con mente aperta e facendo attenzione anche alle rifiniture. Quella compagnia e quei prodotti saranno ancora sul mercato in futuro? Scegli l'opzione qualità/prezzo migliore e (pensando al) il livello di competenze dell'operatore che la userà ogni giorno. Così suonerà alla grande.
Hai realizzato diverse installazioni in chiesa. Qual è la principale sfida quando decidi quale tipo di speaker e sistemi utilizzare per questo tipo di installazioni?
Non è esattamente così. Ho installato degli organi a canna quando avevo 17 anni e questo mi ha fatto apprezzare l'ambiente acustico di quegli spazi. Ora sto lavorando sul progetto di una cappella qui al campus che ha delle esigenze piuttosto comuni per un teatro, ma insolite in questo caso. Lo spazio deve essere pulito, senza attrezzature in vista, ma quello stesso spazio verrà usato per tutti i tipi di eventi: dall'acustico alle orazioni fino al suono elettronico; quindi per il momento i migliori mi sembrano gli assortimenti Steerable.
Quando fai installazioni in vari luoghi, sale concerto etc, come ti assicuri che i sistemi avranno una performance che si adatterà a quello spazio o a quella stanza?
Innanzitutto, quando il budget lo permette, penso in grande; poi rifletto sul perché viene usato quel luogo. E penso anche a come potrebbe essere utilizzato in futuro. Poi bisogna vedere cosa dice la scienza su quello spazio. L'ultimo pensiero è d'intuito; penso a “se dovessi ascoltarlo per me solo”. L'esperienza ti dice cosa può funzionare.
I prodotti RCF TT+ hanno molti DSP di serie. Qual è la tua esperienza con i DSP per questi grossi sistemi? Pensi possa essere un buon aiuto per creare un perfetto audio?
Mi piacciono i DSP in generale, ma penso ci siano parametri che non devono essere cambiati come ad esempio i punti di crossover. Mi piace poter monitorare livelli e condizioni degli amplificatori, il consumo di potenza etc...Mi piace essere capace di ottenere qualche volta anche gli echi più remoti.
Qual è la più grossa differenza fra i sistemi audio di oggi e quelli con cui hai lavorato cinque anni fa?
La qualità costante dei corni per la riproduzione e il controllo e anche le sezioni di amplificatori di potenza sugli speaker auto-alimentati. Penso che il TT45 sia un ottimo esempio di queste qualità sia sul palco che a distanza ravvicinata. Garantiscono grande chiarezza e controllo, ma suonano a meraviglia, cosa che, in genere, non accade con i monitor da palco che suonano alto. Ricordo che alla fine degli anni '70 c'era il membro di una band che chiedeva più cassa e non c'era niente da fare, le avevamo provate tutte. Infatti, guardando il monitor potevi vederlo saltare ad ogni colpo di cassa e quindi glielo dissi, “quando salta c'è la cassa”. Questo non sarebbe successo con gli speaker che usiamo oggi.
La tecnologia si evolve continuamente, secondo te qual è la prossima decisiva caratterista nel design degli speaker che potrebbe agevolare il lavoro degli ingegneri del suono?
Un maggior controllo steerable digitale da usare tanto quando non vogliamo potenza che quando la vogliamo. Un hardware rigging migliore così che ci siano meno possibilità di incidenti nell'assemblaggio dell'attrezzatura. E forse una scansione laser per mostrare tutta l'area di copertura e non un solo punto.
Quando lavori con le band, hai notato se sono interessate o meno al suono reale sul palco e se, quindi, vogliono assicurarsi che l'audio sia vicino a quello dei dischi?
Essendo un tecnico da studio mi rendo conto che spesso sono concentrati al monitor mix e prestano meno attenzione all'house mix. Si aspettano che tu metta a posto l'audio da studio e qualche volta devi spingere per avere il tempo necessario per intervenire.
Oggi ci sono molte risorse on line per ottenere informazioni su equipaggiamenti, installazioni, nuove tecnologie etc Quali utilizzi per aggiornarti oppure sei tu a mettere a disposizione di altri tecnici audio la tua esperienza?
Uso i siti FOH e SPL che sono aperti e molto aggiornati; sono ottimi per scambiare esperienze sull'attrezzatura e le competenze.
Oggi molti parlano delle sfide da affrontare per fare in modo che il livello dell'audio nei concerti e negli spazi pubblici sia sotto controllo e che si mantenga ai livelli stabiliti dalle varie istituzioni. Hai esperienza con questo, e che ne pensi del fatto di dover lavorare con una serie di regole?
Anche io penso che non ci sia bisogno di fare chiasso come un tempo perché possiamo incanalare la potenza con arrays, DSP e design del cabinet etc C'è un anfiteatro locale che avvisa di non fare troppo rumore e ti arresta se ignori quell'avvertimento. Ho conosciuto, invece, tecnici che usano i livelli SPL contract come una scusa per aggirare le regole e spingere il banco sempre più forte quando si cerca di controllarli. Sono stato, insomma, su entrambi i lati della barricata, ma penso sia necessario usare il buon senso perché se spingi la gente ad esagerare perché tu puoi, allora è giusto che il tuo ego sia corretto con i controlli. Fallo suonare alla grande, onnicompresivo e potente.
Tutti i tecnici audio hanno le loro canzoni prova preferite, tanto per menzionarne una: Donald Fagen´s I.G.Y. Quali canzoni ci sono nel tuo CD test?
One Voice - the Wailin’ Jennys The Hounds of Winter – Sting Seven Bridges Road (live)- Eagles Lisztomania – Phoenix In the Darkest Place – Burt Bacharach& Elvis Costello Maria Rita 1st album Jamie Cullum Jeff Beck Live at Ronnie Scotts
These are a few - I have others Donald Fagen / Steely Dan etc.
Quando RCF ha messo in commercio il sistema TT+, la linea di prodotti era stata progettata grazie a molti input dei tecnici FOH. Visto che hai lavorato con il TT+ ci sono cose nell'impostazione dei prodotti grazie alle quali questi sistemi sono più facili per lavorare rispetto ad altri?
Si, gli interruttori da incasso e le posizioni del connettore sono ben progettate: il rigging va abbastanza bene e mi piacerebbe avere un modo per tenere le “bracket tongues” senza sporcarsi le dita. Sono davvero facili da trovare gli appigli e un rapporto peso potenza fuori dal mondo.
Dal tuo punto di vista, cosa pensi sia importante per i produttori di speaker per mantenere il livello qualitativo e non compromettersi mai?
In una parola, la musicalità. Possiamo realizzare sistemi davvero precisi, ma che hanno bisogno di anima, di cuore. C'è una cosa che dobbiamo ricordare: possiamo essere tecnici, ma siamo anche a buon diritto degli artisti. Non sono d'accordo con alcuni ingegneri che dicono che dobbiamo soltanto riprodurre fedelmente ciò che è sul palco. Direi che dobbiamo sì restare fedeli a ciò che si sta svolgendo sul palco ma dobbiamo mettere tutti noi stessi in quello spettacolo altrimenti basterebbe avere un computer per bilanciare i gain in entrata e inviare quello.
Su quali progetti stai lavorando ora?
La cappella qui al CNU e un ammodernamento al sistema della Sala Concerti al Ferguson Center. Abbiamo appena finto il nostro quarto teatro del Campus (con TT25 e TT45); la scuola ha speso $700,000,000 in nuove attrezzature negli ultimi 12 anni e ne stanzierà altri $500,000,000 per gli anni a venire. E' una scuola pubblica e conta circa 5000 studenti.
Qual è la tua “band da sogno” per l'FOH, e perché?
Ho lavorato con band grandiose e ciascuna di esse ci mette qualcosa di suo. Bob Marley e Petere Tosh rientrano certamente nella categoria “sogno” ed essere ingegnere da studio qui ha permesso di lavorare con un enorme numero di artisti e ingegneri. Ciò detto, penso che tutti I tecnici audio pensino che il loro mix sia il migliore, siamo noti per il non avere opinioni, mai!
Qual è stata, in qualità di spettatore, la tua esperienza di concerto più grande in assoluto?
Lavoro nella maggior parte dei concerti che vedo, così è stato molto tempo fa: Penso a quel grande evento che furono Woodstock e l'era dei Watkins Glenn.
Installation
RCF per il nuovo Ilie Oană Stadium in Romania
Lo Stadio Ilie Oană è lo stadio da calcio di Ploieşti, in Romania ed è l'attuale casa del club FC Petrolul Ploiești. Lo stadio ha aperto a settembre del 2011 ed ha una capacità di posti a sedere di 15.500 persone.
La costruzione è stata realizzata laddove sorgeva il precedente Stadio Ilie Oană, che fu completato nel 1937. Il vecchio stadio fu demolito, un nuovo stadio completo è stato costruito con le più moderne attrezzature ed è già stato scelto dall'UEFA per ospitare partite e semifinali di Champions League.
Il nuovo stadio è intitolato a Ilie Oană, un famoso giocatore e allenatore. Lo stadio Ilie Oană, insieme con quello nazionale, è lo stadio più moderno della Romania e rappresenterà un punto di svolta per la costruzione di stadi nel paese. Esso risponde infatti a tutti gli standard imposti dall'UEFA e dispone delle migliori attrezzature per i mass media e i giornalisti, con due studi TV, nove piattaforme di trasmissione e molto altro ancora.
Un'evoluzione del sistema audio RCF è stata installata per coprire tutte le aree dello stadio. Il distributore rumeno di RCF, FBS Lines, mette a disposizione il progetto del sistema per l'audio.
Il design del sistema audio per lo stadio Ilie Oană è stato fatto in collaborazione con il dipartimento progetti di RCF che ha precisato qual era la soluzione per ogni specifico prodotto del sistema, la documentazione, la simulazione acustica, le misurazioni e altro.
”Semplicemente una pietra miliare delle installazioni. Ogni cosa – commenta Kalman della FBS Lines - ha lavorato in accordo ai piani e abbiamo concluso con una superba soluzione per lo stadio Ilie Oană: abbiamo ricevuto molti commenti positivi sul nostro lavoro. E' stato grandioso constatare che l'investimento in una soluzione di sistema audio moderna è considerata alla stregua di tutti gli altri segmenti che sono dentro la costruzione di uno stadio. E' stato importante per noi essere parte di questo progetto dall'inizio e ciò ci ha anche permesso di fornire le soluzioni ottimali. Io sono sicuro che questa installazione aggiungerà nuove referenze a RCF nel nostro Paese”.
Le sezioni tribuna dello stadio sono coperte da 24 pcs RCF P6215 e 28 microfoni RCF P4228.
Il P6215 è un sistema altoparlante resistente alle intemperie meteorologiche, full range, ad ampia dispersione, coassiale a due canali per un'uscita molto potente ed applicazioni a più lunga gittata. La sezione per le frequenze alte è un corno CMD a a direzionalità costante caricato da un driver 1.3” RCF Precision Neodymium a compressione con un diaframma di2.5” per una regolare, ampia dispersione. Il trasduttore a bassa frequenza è un woofer di 15” con una bobina di 3”. Il cabinet è equipaggiato con 12 x M10 inserti in ottone, un U-Bracket in acciaio inossidabile e un paio di spaziatori per il montaggio a 90°. P6215 risponde ai requisiti del codice IP 55 (Rating Internazionale di Protezione).
L'RCF P4228 è un sistema altoparlante a due canali resistente alle intemperie, full range, ad ampia dispersione, che offre potenza ed efficienza sostanziali per diverse applicazioni in ambienti chiusi o all’aperto: risponde ai requisiti del codice IP 55 (Rating Internazionale di Protezione). La sezione per le frequenze alte è un corno CMD a direzionalità costante caricato da un driver 1,4'' RCF Precision Neodymium a compressione con un diaframma di 2.5 pollici per una regolare e ampia dispersione. Il trasduttore a bassa frequenza è un doppio woofer di 8'' con una bobina di 2.5''.
L'amplificazione del sistema audio è realizzata con 6 pcs RCF DPS 3000, un amplificatore di potenza a due canali che può reggere livelli d’energia molto alti in uno spaio rack compatto e leggero di sole 2 unità, e 8 pcs RCF HPS 2500,un amplificatore di potenza 2 canali che fornisce fino a 2 x 1400 W RMS @ 2 Ω (2800 W RMS collegamento @ 4 Ω).
Il sistema è controllato da due unità di gestione dell'altoparlante digitale RCF DX 4008. Tutto è installato in rack 26U di 2 pcs. con elettroniche RCF aggiuntive come le RCF M1033 CD-USB MP3 FM Tuner ed altre.
Con parecchi chilometri di cavi 4x4 installati ovunque nell’Ilie Oană Stadium, il sistema RCF è ora in funzione. Quindi, proprio come la recente installazione audio RCF nrllo stadio della Juventus, il pubblico che assiste alle partite di calcio della FC Petrolul Ploiesti godrà di un audio perfetto ed equilibrato mentre spera nella vittoria della sua squadra.
Maggiori informazioni su FC Petrolul: www.fcpetrolul.ro
Event
RCF TT+ at Sweden Rock Festival
Lo Sweden Rock Festival è un festival rock/metal che, dal 6 giugno del 1992, si tiene ogni anno in Svezia. Pur avendo una chiara anima rock/metal, il festival è famoso per la diversità dei generi rappresentati, avendo ospitato gruppi rock del Sud come i Molly Hatchet o leggende del death metal come gli Obituary.
La prima versione del festival, con le performance di nove band, si tenne ad Olofström. Per i cinque anni successivi, si è invece tenuto a Karlshamn, mentre dal 1998 si è tenuto a Norje, fuori Sölvesborg (sede del comune di Sölvesborg nella contea di Blekinge – Svezia – con circa 8.000 abitanti).
Quando il festival nacque, nel 1992, presentò nove band relativamente sconosciute e durò soltanto un giorno. Gli anni seguenti fu organizzato su due giorni e vi parteciparono più band. Dal 1993 al 2002 durò sempre due giorni, ed in quegli anni cominciarono ad apparire grandi nomi e artisti famosi.
Dal 2003 al 2006 il festival coprì tre giorni e nel frattempo si era assistito ad uno dei maggiori eventi del metal e del rock. A partire dal 2007 “si espanse” a quattro giorni e vi parteciparono approssimativamente 120 diverse band/artisti.
Fra le presenze importanti del passato ci sono stati Aerosmith, Judas Priest, Mötley Crüe, Dio, Bruce Dickinson, Yngwie Malmsteen, Twisted Sister, Whitesnake, Uriah Heep, Europe, Deep Purple, Accept, Motörhead, Saxon, Nazareth, Poison, Status Quo, Lynyrd Skynyrd, Scorpions, Porcupine Tree, Kamelot, Def Leppard, Alice Cooper, Testament, W.A.S.P., ZZ Top, The Orchestra, Thin Lizzy and Guns N' Roses.
Il festival è anche stato occasione per il ritorno sulla scena di band come Triumph e Thundersteel line-up Riot. The Bachman and Turner band ha cominciato il suo tour di reunion proprio qui nel giugno del 2010.
Allo Sweden Rock Festival sono stati montati cinque palchi: Festival (palco principale), Rock, Rock Klassiker, Zeppelin e Sweden Stage. Il palco Rock Klassiker è stato alimentato dal sistema audio RCF TT+ con la seguente configurazione:
12 x RCF TTL55-A (elevata potenza, tre canali, modulo di line array attivo).
6 x RCF TTS56-A (elevata potenza, uscita alti attiva nel sistema subwoofer).
Inoltre diversi RCF 4PRO 3002-SMA sono stati usati come monitor da palco e per le fill laterali del sistema sul palco hanno usato RCF 4PRO 6001-A (uscita alti, medium-throw, speaker tre canali) e 4PRO 8001-A (sistema subwoofer bass reflex con uscita alti).
"Lo Sweden Rock è diventato una pietra miliare fra i Festival Europei - afferma Anders Scharer, della Luthman TTS Sweden - ed è probabilmente uno dei più grandi festival metal nel mondo. La lunga lista di band partecipanti è impressionante e ogni anno, ai primi di giugno, il festival trasforma la piccola città di "Solvesborg", nella parte più a sud della Svezia, nel centro mondiale della musica heavy metal. Quest'anno per l'audio di uno dei palchi è stato usato per la prima volta il sistema RCF TT+ - e con risultati stupefacenti – che ha suonato semplicemente forte e chiaro e gli ingegneri FOH, gli artisti etc erano estremamente soddisfatti del sistema. Così siamo di nuovo pronti per il rock nel 2012”.
La compagnia di noleggio Fegge & Mattes Sound – Light & Event, di Vadstena, ha fornito il sistema audio per il palco Rock Klassiker – la compagnia è da tempo cliente di RCF e allo Sweden Rock festival è stata la loro prima volta con il sistema RCF TT+ –e sicuramente hanno garantito quello che ci si aspetta dall'heavy metal, un suono alto e pulito.
Per maggiori informazioni sullo Sweden Rock: www.swedenrock.com
2011 Artist Line-up: 8-11 June, Norje Havsbad Absorbing the Pain, Accept, Agent Steel, Alien, Angel Witch, Black Label Society, Black Veil Brides, Bob Log III, Buckcherry, Chips & Kent From Sator, Claes Yngström, Clutch, Crashdïet, Dan Reed Band, Dawn Of Silence, Destruction, Doc Holliday, Down, Duff Mckagan's Loaded, Electric Wizard, Evergrey, Five Horse Johnson, Fläsket Brinner, Fm, Frantic Amber, Ghost, Goda Grannar, Groundhogs, Gwar, Hardcore Superstar, Hawkwind, Helloween, Houston, Iced Earth, Jason & The Scorchers, Joan Jett And The Blackhearts, Judas Priest, Kansas, Lee Aaron, Mason Ruffner, Mats Ronander, Mean Streak, Molly Hatchet, Moonspell, Morbid Angel, Mr Big, Mustasch, Necronaut, Nicke Borg Homeland, Nifelheim, Ninnuam, Overkill, Oz, Ozzy Osbourne, Perry & The Travellers, Queensryche, Rage, Raubtier, Rhapsody Of Fire, Rhino Bucket, Rob Zombie, Roffe Wikström, Saxon, Seventribe, Slidin' Slim, Spitchic, Spock's Beard, Steelheart, Stryper, Styx, Summoned Tide, The Brew, The Cult, The Damned, The Dead And Living, The Haunted, The Hooters, Thin Lizzy, Walter Trout & Whitesnake.
Installation
QI Clubbing di Erbusco (BS)
Dopo aver portato a casa diversi premi come miglior discoteca d'Italia, il team del Qi clubbing di Erbusco (BS) ha voluto avventurarsi in una nuova sfida, convertendo il privè della discoteca a ristorante/privè, offrendo in questo modo un intrattenimento a 360 gradi ai propri clienti.
E' in un atmosfera elegante e di stile che RCF, insieme al DJ e produttore musicale Gianluca Pighi (responsabile tecnico del Qi clubbing), ha lavorato e studiato le soluzioni migliori da adottare.
In questo ambiente sono stati inseriti i diffusori RCF Monitor 88, diffusori a due vie da 300 Watt con woofer da 8" in fibra di carbonio e tweeter in titano con guida d'onda. Sono altoparlanti ideali per una diffusione sonora gradevole a basso volume durante la cena, ma in grado anche di erogare tutta la potenza che serve in un pre-discoteca con una pressione sonora massima di 120dB. La finitura di colore grigio antracite opaco e la possibilità di installazione sia in verticale che in orizzontale permette ai diffusori Monitor 88 di integrarsi in modo discreto nell'ambiente.
In tutto ne sono stati utilizzati 4 al piano terra e 8 al primo piano, dotando ogni diffusore di un canale di amplificazione indipendente in modo tale da poter differenziare all'occorrenza i diversi livelli di volume dei diffusori per creare zone a volume differenziato all'interno dello stesso ambiente.
Il segnale audio proveniente dalla consolle del DJ viene elaborato da due multiprocessori RCF DX2006 (uno per ogni piano). Il DX2006 è in grado di inserire 8 punti di equalizzazione parametrica indipendenti per ognuna delle sue 6 uscite, cui aggiunge le funzioni di limiter, crossover e matrice audio. Ogni coppia di Monitor 88 è pilotata infine da un finale HPS 1500 (2 x 750 watt) che a sua volta riceve il segnale audio dal processore DX 2006.
L'impianto ad uso discoteca serve solo il piano terreno. La richiesta del responsabile tecnico del locale era quella di avere un sistema che potesse servire per rendere questa parte del locale fruibile come vero e proprio privè della discoteca (una lunga parte di vetro separa il ristorante dalla sala principale della discoteca) ed eventualmente anche per esibizioni dal vivo. La scelta è caduta sui diffusori RCF H1312, diffusori a 3 vie per biamplificazione da 1200 Watt con woofer da 12" e medio da 8", entrambi caricati su guida d'onda, e per le alte frequenze un driver a compressione da 1,4" caricato a tromba con 90° di dispersione orizzontale. Questa configurazione oltre a produrre la ragguardevole pressione sonora di 134dB massimi, permette anche di avere una resa estremamente pulita sulla voce cantata. Questo grazie appunto al medio da 8" che riesce a riprodurre la gamma vocale con elevata potenza e fedeltà, senza le asperità tipiche di molti sistemi di pari potenza ma a due vie.
Di supporto ai diffusori H1312 ci sono 4 subwoofer da 18" S8018, pilotati con 1500 Watt ognuno.
L'elettronica di questo impianto comprende due amplificatori HPS 1500 per la parte medio-alta dei diffusori H1312, due amplificatori DPS3000 (2 x 1700watt) per la parte medio bassa e altri due DPS3000 configurati in modalità BRIDGE per i quattro subwoofer. Tutti gli amplificatori per questo impianto sono pilotati da un RCF DX4008, multiprocessore a 4 ingressi e 8 uscite, tutte dotate di equalizzatore parametrico, limiter e crossover. Tramite questo processore il segnale audio viene anche processato e fornito ad un server che si occupa dello streaming audio degli eventi di maggiore rilievo sui network radio del settore.
www.qiclubbing.com
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Randy Jackson – Dal vivo con RCF
Randy Jackson, voce e chitarrista della leggendaria band “Zebra”, ha fatto la sua tournée sfruttando per anni i sistemi di altoparlanti RCF. Dalla metà degli anni '70, Randy Jackson è stato uno dei maggiori musicisti della scena musicale americana. Oggi lo si può trovare a suonare con le orchestre sinfoniche più importanti e come solista acustico mentre ancora mantiene un alto profilo con Zebra.
Randy Jackson ci porta indietro con la memoria e ci aggiorna sulle novità della sua carriera musicale.
Gli Zebra sono nati a New Orleans a metà degli anni 70s, un trio rock con Randy Jackson come cantante e chitarrista, Guy Gelso alla batteria/vocal mentre al basso, alle tastiere e vocalist Felix Hanemann. La band è diventata un “mito locale”, con una gran seguito di fan costruito grazie al vasto tour nella regione. Nel 1982 l'Atlantic Record scritturò gli Zebra. Il loro primo album, "Zebra", fu prodotto da Jack Douglas (Aerosmith, John Lennon) ed uscì nel 1983.
Con il seguito di fan costruito in 8 anni di tour fra la Lousiana e New York, l'album ha venduto 75.000 copie nelle prime due settimane e Zebra è subito diventata una delle band più preziose della Atlantic Records; quella del primo album degli Zebra fu la più rapida vendita di un album di debutto nella storia della Atlantic Records.
Canzoni fortemente melodiche come “Who's Behind The Door" e "Tell Me What You Want", scritte da Jackson, hanno ricevuto importanti critiche dalla stampa ed hanno contribuito a formare legioni di nuovi fan dei Zebra.
RJ: “Quando guardo indietro alla mia carriera con gli Zebra, realizzo che è stato davvero un viaggio. Sento che siamo realmente fortunati ad aver avuto una carriera lunga più di 35 anni. E' una magnifica sensazione sapere che la gente vuole ancora vederci suonare dal vivo e che sono ancora così interessati alla nuova musica della band”.
Il primo album ha guadagnato il disco d'oro e ha certificato il grande successo degli Zebra.
RJ: “E' stato un viaggio straordinario, passare dal suonare sui più piccoli palchi locali al dividere improvvisamente i palchi con gruppi come gli Aerosmith, i Kiss, i Queensrÿche e i Dream Theater e al suonare nei più grandi stadi e arene”.
Nel 1984, la Atlantic Records pubblicò il secondo album, “No Tellin´ Lies”. L'album ebbe una buona accoglienza dalla stampa ma non ottenne, come era avvenuto con il primo, la stessa attenzione dalla radio. Il terzo album, “3.V”, fu pubblicato nel 1986.
RJ: “Abbiamo fatto tre album in meno di 3 anni e, allo stesso tempo, eravamo sempre in tour, impegnati a fare video, apparizioni promozionali, show televisivi etc. Ho impiegato una enorme quantità di tempo e sforzi per registrare il terzo album "3.V". E' stata la nostra produzione più ambiziosa di sempre, ed eravamo fiduciosi che l'album sarebbe andato bene. Abbiamo usato quell'album per sperimentare nuovi strumenti come il Synclavier e il Fairlight. Abbiamo anche fatto molte sequenze sulla tastiera MIDI con la Linn 9000”.
Sfortunatamente l'album “3.V” non ebbe l'accoglienza che la band aveva sperato e l'Atlantic Records lasciò presto gli Zebra.
RJ: “3.V” contiene alcune delle nostre migliori canzoni. Come "album", potrebbe essere il nostro migliore. Il problema sembra essere stato la poca trasmissione radiotelevisiva. Bon Jovi aveva appena fatto "Slippery When Wet" e, come risultato, il nostro album è stato oscurato sulla radio.”
Zebra ha visto diminuire la sua popolarità e i singoli membri della band cominciarono a concentrarsi/guardare altri progetti musicali.
RJ: “E’ stata una grande delusione per la band, ma la nostra musica e i nostri fan ci hanno dato ottimismo. Ho sviluppato un immenso interesse per il mio studio di registrazione a casa. Sono stato chiamato per fare parecchie sessioni di registrazione alla chitarra e ho incontrato tanta gente in gamba lungo la strada. Nel 1989 ho ricevuto una telefonata per fare un tour come tastierista, chitarrista e corista con i Jefferson Airplane per il loro ultimo tour insieme. E' stata una esperienza fantastica!!”
Nel 1989 Randy Jackson fu scritturato dalla Atlantic Records ancora una volta per fare una registrazione da solista, che sarebbe stata chiamata "China Rain”. Questa volta la sua attenzione fu rivolta al metal più duro. Durante la produzione dell'album, i Nirvana uscirono con il loro album "Never Mind", e l'Atlantic decise che "China Rain" era diventata invendibile. Nel 1990 gli Zebra pubblicarono un album live con l'Atlantic e la band ricevette grandi recensioni sul disco. Subito dopo, Jackson cominciò a lavorare su uno show dal vivo come solista usando un computer Macintosh per gestire il suono e le luci. Un anno di programmazione risultò in uno show di cui la gente parla ancora oggi, uno show che presentava il meglio degli Zebra insieme a molti altri grandi pezzi di rock classico.
RJ: “Quelli sono stati anni veramente intensi e ho cominciato a sviluppare le mie capacità nella programmazione dei computer lavorando con tutti i tipi di software musicali. Il mio interesse e la mia passione mi hanno portato a sviluppare un'offerta di strumenti e software per la Lonestar Technologies nel 1992”.
Lonestar Technologies aveva sede a Hicksville, New York. La compagnia stava sviluppando un nuovo strumento chiamato “The Key”, una chitarra simile a un sintetizzatore che, nella sua diversità, è stata motivo di rottura.
RJ: “Che progetto straordinario. E' stato un grande cambiamento per me, passare dall'essere un musicista a tempo pieno a fare “sviluppo” per una così innovativa compagnia. “The Key" aveva un design veramente futuristico e di per sé era un sintetizzatore simile ad una chitarra nel quale le “traversine” sono come i tasti di una tastiera e le “corde” sono costituite da “vene” sintetiche attaccate al corpo. “The Key” poteva essere usata come controller autonomo MIDI e aveva un proprio motore audio interno. Gli accordi erano formati premendo differenti combinazioni di tasti mentre si strimpellavano le “vene”. "The Key" poteva anche essere usata come lettore video, permettendo così all'utente di giocare con i video musicali su nastri video codificati. Abbiamo anche sviluppato cartucce chiamate "Song Pacs"che potevano essere inserite in uno slot dello strumento e utilizzate per accompagnare il musicista. Le cartucce "Song Pac" includevano le versioni MIDI di canzoni con diritti di distribuzione e permettevano all'utente di suonare un album di canzoni su ogni cartuccia. Mi piaceva descrivere "The Key" come un Autoharp elettronico. Abbiamo ottenuto da Jon Anderson il si a provare lo strumento e ha finito per scrivere un sacco di canzoni usando "The Key". "The Key" era piuttosto costosa quando uscì in commercio e solo pochi potevano permettersela. "The Key" era un progetto davvero ambizioso e potrebbe aver precorso i tempi”.
Nel 1996 Randy ricevette un'offerta per cantare la musica dei Led Zeppelin in uno show con l'orchestra sinfonica della Virginia.
RJ: “Ho fatto questo primo spettacolo con il direttore d’orchestra Brent Havens (Windborne Symphony) e continuiamo a farli da allora. E’ un gruppo rock completo che suona la musica dei Led Zeppelin con un’orchestra sinfonica completa. E' una produzione davvero grande; abbiamo suonato in tutti gli Stati Uniti e fatto anche qualche spettacolo in Canada. Negli anni abbiamo aggiunto alcuni spettacoli diversi (musica di The Doors, Pink Floyd e The Eagles) che hanno aiutato a tenermi occupato durante l'anno. E' una grande emozione poter suonare la musica della mia giovinezza con musicisti di grosso calibro in un contesto sinfonico”.
Per completare il suo programma Randy ha cominciato a lavorare in uno show acustico da solista.
RJ: “Ho incontrato un distributore di strumenti musicali che ha altamente raccomandato RCF e ha detto che mi avrebbe aiutato a verificare quale, fra i sistemi di altoparlanti, sarebbe stato migliore per i miei show acustici da solista. La mia principale necessità era che il sistema fosse portatile ma molto potente. Ho voluto essere in grado di tenere tutto nella mia Ford Expedition. Sapevo che avrei dovuto essere il mio tour manager personale, il mio staff del palco e il tecnico audio per la maggior parte dei miei spettacoli. Ho investito in due sistemi, uno per gli show di New York e un sistema da usare in Louisiana. Il mio sistema audio è basato su un 4Pro Series che utilizza una combinazione di altoparlanti modello 6001 e un mix di subwoofer 8001 e 8002”.
Così, con due nuovi sistemi di altoparlanti Randy Jackson ha cominciato a promuovere il suo show “Solo Acoustic”.
RJ: “E' stato meraviglioso constatare un interesse così grande nel prenotare i miei nuovi spettacoli acustici.. Uno dei primi concerti con il nuovo sistema RCF è stato in realtà al Canadian Formula One Grand Prix. All'inizio ho pensato che sarebbe stata un vera sfida suonare a questo tipo di evento dato che la sala era enorme e con tanta gente, ma sono rimasto totalmente impressionato dai risultati ottenuti dal sistema RCF. Il suono in uscita dagli speaker è veramente meraviglioso, che sia musica acustica o hard rock, ascolti immediatamente l'incredibile qualità, il suono è chiaro, ogni strumento è perfettamente definito e la chiarezza vocale non è seconda a nessuno”.
Nel 2003, gli Zebra hanno fatto un accordo con l'etichetta italiana, Frontiers Records, per pubblicare il loro nuovo album, “Zebra IV”.
RJ: “Abbiamo lavorato sul nuovo CD fino a quando non abbiamo sentito che era pronto per la pubblicazione. L'album è andato molto bene e ci ha aiutato a coltivare una nuova generazione di fan. Lavoreremo ad un nuovo album da studio per il prossimo anno. Con sempre più concerti degli Zebra in calendario ho semplicemente raddoppiato il mio sistema RCF per permetterci luoghi più grandi. Ho aggiunto 4 NX series wedges al mio sistema e mi sto interessando dei prodotti Touring TT+ per gli spettacoli più grandi con gli Zebra o con la Windborne Symphony. Il sostegno che ho ricevuto da RCF Stati Uniti è semplicemente incredibile. Non potevo chiedere di più da una società o da un loro prodotto”
E la reazione a RCF dai suoi fan??
RJ: "I complimenti relativi al mio suono dal vivo non finiscono mai. Mi chiedono informazioni sul sistema RCF a quasi tutti i concerti che faccio e molti mi hanno detto che è il migliore che hanno mai sentito!”
LA DISCOGRAFIA DEGLI ZEBRA
1983 Zebra 1984 No Tellin´ Lies 1986 3 V 1990 Live 1998 The Best of Zebra in Black and White 1999 King Bisquit Live 2001 No Tellin´Lies/3 V 2003 Zebra IV 2004 Slow Down
2007 Zebra - The DVD
Maggiori informazioni su Randy Jackson e gli Zebra:
http://www.thedoor.com
http://www.randyjackson.com/
https://www.facebook.com/randyjacksonzebra
https://www.facebook.com/pages/Randy-Jackson-of-Zebra/147328201985551
http://twitter.com/#!/Randy_Zebra
Event
Welcome to the xSolutions
The xSolutions show is taking place at the Excel, London. The trade show is from October 19th to 20th 2011.
xSolutions is for professionals who sell, install, purchase or have responsibility for the day-to-day running of audio and video communication technologies within commercial facilities.
It will provide the opportunity for you to immerse yourself in the latest AV technology and solutions based offerings - as a specific product, part of an individual system or as part of a complete building systems solution.
xSolutions will provide an unprecedented focus on business communication technology within UK and Ireland.
Meet and greet with RCF Team at the show and get a chance to hear and see more about the new products, about our innovative technologies and to learn more about the large selection of product ranges and solutions from RCF.
See more about the show at: www.xsolutionsonthenet.net
Come and visit us on booth D14
Corporate
The Ayra Series is a family of three models of active studio monitors to match the required performance level. With the addition of the dedicated Ayra subwoofer you can seamlessly add more punch and weight to your monitoring setup a mix.
The near field active monitor in the Series is Ayra 5, Ayra 6 and Ayra 8 – they all come with a high quality soft dome tweeter and a 5”, 6” or 8” composite fibreglass woofer. The Ayra Sub 10 is the perfect match to the individual models in the Ayra Series and extends the frequency response of your system, still maintaining the perfect balance in your mix.
Read more here.
Corporate
At the RCF Marketing´s Channel at YouTube you can see the latest videos with product news, technical videos, references, interviews, trade show videos and much more.
Check it out here:
Corporate
Interview with Fausto Incerti - RCF General Manager at the Event Elevator media site.
See the interview here.
Event
Il Festival Low-Cost 2011.
Per tre giornate, a luglio, il Festival Low-Cost di Benidorm in Spagna – che ha contato la partecipazione di ben 50 gruppi musicali -, è stato visitato da moltissima gente. Le attrazioni dell’evento di quest’anno sono state le performance di Ok Go, Crystal Castles, Eli ‘Paperboy’ Reed, FM Belfast, Sexy Sadie, Sidonie, Dorian e MIKA, nella sua unica data estiva in Spagna.
Il Festival Low-Cos si è svolto su tre palchi principali e, quest'anno, il Palco numero 2 è stato alimentato dal sound system RCF TT+ con la seguente configurazione:
18 x TTL55-A
9 x TTS56-A
8 x TTS28-A
6 x TTS26-A
Lo specialista di prodotti RCF Oscar Mora era presente al Festival Low-Cost per dare assistenza alla Rental Company e agli ingegneri FOH.
“Con una SPL media di 115dB e un pubblico di circa 15,000 persone a notte, il sistema RCF TT+ ha prodotto ottimi risultati; il Palco 2 ha trasmesso un suono eccezionale al festival di quest'anno. Gli altri due palchi erano attrezzati da diversi sound system e quindi è stato un piacere, in questa competizione, evidenziare il successo di TT+, confermato anche dai FOH e soprattutto dagli artisti”, dichiara Oscar Mora.
Per maggiori informazioni sul festival Low-Cost: www.lowcostfestival.es
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