Installation
Il nuovo complesso multifunzionale Bowl’n’Lounge è stato aperto nella città tedesca di Niederzier dalla società Lott Casinos GmbH.
Il locale è suddiviso in 4 zone principali, che comprendono ristoranti à la carte e self-service, una zona per giocare a bowling e un’area separata per il biliardo: tutte le aree sono dotate di sistemi audio RCF. Bowl’n’Lounge è un punto d’incontro per attività sportive, conferenze, compleanni, eventi corporate e feste organizzate dallo staff, un ampio ventaglio di offerte che richiede un sistema audio di prima qualità.
Lott Casinos ha cercato un partner con esperienza approfondita nel settore e ha scelto l’installatore Raum+Schall. Questi specialisti dell’audio e video avevano già utilizzato soluzioni di RCF in diversi centri bowling in passato. “La decisione è stata facile,” ci racconta Christine Switula di Lott Casinos. “RCF ha vinto il prestigioso premio Sinus System Integration Award Entertainment nel 2009, proprio con una sala da bowling. Anche l’opinione favorevole di Markus Lienhart, il project planner di Raum+Schall, ha giocato un ruolo rilevante nella nostra scelta. “La qualità del suono è fondamentale, ma è stata altrettanto decisiva anche l’alta qualità dei componenti. Per noi è importante scegliere un produttore che costruisce tutte le parti del sistema di diffusori, come RCF.” Infine è stato importante, anche se non essenziale, che le casse avessero un basso impatto visivo e che si inserissero in maniera armoniosa nel contesto di design d’interni.
Il sistema di rinforzo sonoro principale è costituito da 10 x 4Pro 1031 (picco 800W) nelle piste da bowling e nel bar e ristorante, con un paio di sub attivi compatti da 15’’ modello SUB705-AS II che potenziano le frequenze più basse nell’area da bowling. L’impianto di RCF è alimentato da varie fonti (musica registrata, microfono, TV, presentazioni nelle sale meeting) e gli installatori hanno adibito alcuni punti plug-in per altri strumenti portatili, garantendo la massima flessibilità del risultato finale. Oltre alla serie 4Pro, Bowl’n’Lounge sta utilizzando 12 unità di RCF MQ50, ultracompatto e facile da installare, con 4 diffusori in ciascuna delle tre sale meeting. “Qua la sfida è stata curvare i segnali quando le tre sale sono unite in un unico spazio” racconta Switula. Anche le due zone esterne del locale sono equipaggiate con prodotti di RCF, i monitor MR44T ad alta intelligibilità (quattro in ogni zona). Poiché sono stati installati al di sotto di una tettoia, non è stato necessario sottoporli a un trattamento aggiuntivo antipioggia. Il progetto deve essere a norma EN54 e a tale scopo sono stati installati il sistema di RCF DXT7000 di evacuazione vocale d’emergenza con microfono paging e 68 unità di plafoniere PL68EN con fondello metallico antifiamma. Questi sistemi di supporto all’impianto audio principale si trovano in tutte le altre aree del complesso.
“Siamo molto contenti del risultati e siamo sicuri che questo nuovo sistema audio soddisfarà le aspettative,” conclude Christine Switula.
Event
Quasi 6 milioni di telespettatori hanno assistito allo show di Rai1 “Panariello Sotto L’Albero”, andato in onda dal vivo il 22 e 23 dicembre 2015 dal Modigliani Forum di Livorno, trasfigurato per l’occasione con scenografie spettacolari, fra cui, inutile precisarlo, un maestoso albero di Natale. L’impianto audio, composto da diffusori della serie Touring and Theatre di RCF, è stato fornito dalla rental company Agorà di L’Aquila che ha allestito anche le strutture rigging, le luci ed il videoled.
Una band d’eccezione di 16 elementi e un coro gospel hanno aggiunto ritmo e colore al varietà di Natale preferito dagli italiani, che si è aggiudicato il prime time con uno share da record. Il programma condotto dal noto comico e imitatore toscano Giorgio Panariello è stato arricchito dal contributo artistico di numerosi ospiti celebri, come Matt Dillon, Negramaro, Emma, Placido Domingo, Carlo Conti, Leonardo Pieraccioni, Biagio Antonacci, Claudia Gerini e Alessandra Amoroso.
L’impianto audio è stato strutturato in questo modo: • 6 clusters composti da 12 RCF TTL55-A ciascuno, utilizzati per sonorizzare le tribune e le gradinate. I cluster sono stati appesi a 14 metri di altezza e posizionati in un semicerchio a ridosso delle gradinate; • 4 clusters composti da 6 RCF TTL33-A ciascuno, utilizzati per sonorizzare il parterre. I cluster sono stati appesi a circa 12 metri di altezza e posizionati intorno alla pedana centrale a formare un semicerchio più stretto; • 8 diffusori RCF ART 312-A, posizionati sotto il palco e lungo la pedana per servire le zone più vicine ed abbassare l’immagine sonora a livello del palco; • 14 subwoofer RCF TTS56-A in configurazione “end fire”, posizionati flown a forma di arco sotto il palco principale.
La configurazione del palco con una lunga pedana fino al centro dell’area occupata dal pubblico, l’uso di molti microfoni headset a condensatore in posizioni problematiche e l’altezza dei cluster, che doveva essere di almeno 10 metri per non entrare nel campo di ripresa delle telecamere, sono elementi che hanno reso sfidante il compito di esaltare l’intelligibilità senza incidere negativamente sulle necessità della ripresa microfonica.
L’accurata strutturazione del progetto con soluzioni ad hoc da parte dei tecnici di RCF e Agorà ha permesso di trasformare una location difficile dal punto di vista acustico come il Modigliani Forum di Livorno in uno studio televisivo con una buona qualità.
L’impianto di “Panariello Sotto L’Albero” è stato progettato secondo una struttura concentrica, in modo da arrivare al pubblico presente in sala (circa 5000 persone) partendo da posizioni ravvicinate e sfiorando il palco, senza mai raggiungerlo col suono diretto, grazie alla scomposizione in un numero opportuno di clusters e a un accurato tuning in termini di allineamento temporale. “Partendo dal cluster più vicino al palco, preso come riferimento a tempo zero, abbiamo allineato i clusters superiori uno ad uno rispetto al primo e a quelli adiacenti, trovando di volta in volta il compromesso giusto di delay nei punti di massima sovrapposizione,” racconta Antonio Paoluzi, PA Manager di Agorà.
I risultati delle due serate? Il suono della band, del coro e degli ospiti che si sono esibiti sul palco è stato pieno e preciso, privo di riverberazioni. L’amplificazione del parlato, uno degli obiettivi fondamentali del progetto audio di “Panariello Sotto L’Albero”, si è svolta in maniera efficace ed ha assicurato una presenza costante e piacevole delle voci, soddisfacendo ampiamente la regia e gli autori di Rai1. L’eccellente intelligibilità, sia a bassissimo che ad alto volume, ha permesso una gestione libera dei microfoni, senza incorrere in fastidiosi feedback o aloni.
“Siamo davvero riusciti a ricreare le condizioni sonore di uno studio televisivo,” conclude Paoluzi. “Il sistema TT+ di RCF ha dato prova della sua qualità in un ambiente problematico dal punto di vista acustico come il Modigliani Forum.”
Dettagli impianto PA: • 6 x clusters 12 x RCF TTL55-A • 4 x clusters 6 x RCF TTL33-A • 8 x RCF TTS56-A sub 21” arc delay • 2 x 4 TTS56-A sub 21” stack
Corporate
La rental company Nitelites ha acquistato il sistema attivo TTL55-A, uno dei prodotti di punta di RCF, con un investimento cospicuo in un impianto completo adatto ad arene e grandi festival. Il nuovo acquisto consente agli specialisti del suono e delle luci di Nitelites non solo di fornire copertura sonora nei festival più acclamati, ma anche di offrire un ampio ventaglio di opzioni scalabili per eventi minori.
Il lotto composto da 144 moduli d’alta gamma di RCF include: 56 diffusori TTL55-A d’alta potenza a tre vie; 24 subwoofer TTS56-A con 2 woofer in neodimio da 21’’; 24 subwoofer TTS36-A con 2 woofer da 18’’. Altre 24 unità del più piccolo TTL33-A sono usate come infill e downfill nella parte inferiore di ogni line array, mentre 16 TTL36-AS sono utilizzati per aumentare ulteriormente il range dinamico degli array appesi.
Il direttore di Nitelites, Andy Magee, conferma che l’acquisto è stato motivato da diversi fattori: in primis le caratteristiche dei diffusori, certo, ma anche la relazione che Nitelites porta avanti da molti anni con l’azienda produttrice italiana, col suo manager tecnico per il nord dell’Inghilterra, e il piano d’azione che RCF ha stabilito per l’ulteriore sviluppo della sua piattaforma elettronica avanzata RDNet. “Crediamo fortemente nel prodotto e nell’azienda e questo è il motivo per cui collaboriamo con loro da così tanti anni”, ha dichiarato Magee.
La squadra di Nitelites conosceva già il modello compatto TTL33-A, che fa parte del suo parco prodotti da alcuni anni, e nella primavera del 2013 ha avuto l’opportunità di testare sul campo anche il suo "fratello maggiore", il TTL55-A, durante i concerti di Luciano Ligabue alla Royal Albert Hall di Londra che si sono svolti col supporto della rental company britannica.
“Nelle serate alla Royal Albert Hall abbiamo potuto toccare con mano la qualità del sistema, la sua potenza e le funzionalità del DSP integrato. Abbiamo iniziato una riflessione sulla nostra strategia e ci siamo resi conto che il TTL55-A avrebbe potuto aprire un nuovo flusso di entrate, permettendoci di essere presenti sul mercato con un sistema d’alta qualità a un prezzo attraente,” continua Magee.
Il direttore della rental sottolinea: “Sicuramente abbiamo anche colto le potenzialità degli sviluppi in corso della tecnologia di RDNet. Il team di Ricerca e Sviluppo di RCF ha fatto un ottimo lavoro sulla tecnologia elettronica e sul perfezionamento del software: siamo rimasti molto colpiti dai risultati che gli ingegneri hanno ottenuto nel mettere a punto l’impostazione cardioide inversa, che permette di diminuire l’energia irradiata verso il retro del palco e direzionarla meglio. Si tratta davvero di un ottimo investimento per il futuro.” Il debutto del nuovo impianto è avvenuto nella celebre sala per concerti di Sage Gateshead, dove Nitelites aveva già installato il line array HDL20-A di RCF. A Sage Gateshead è stato eseguito un primo test del nuovo sistema.
La rental company Nitelites in collaborazione con RCF ha organizzato un lancio in grande stile, con un megaevento che si terrà in marzo nel nuovo Production Park di Wakefield, un’area per concerti della superficie di quasi 30’000 metri quadrati. “Abbiamo investito nel TTL55-A con l’intenzione di entrare nei tour in grandi arene e rafforzare il nostro brand nel settore degli eventi dal vivo,” dichiara Andy Magee. “Non vediamo l’ora di far sentire a tutti cos’è in grado di fare questo sistema in una grande arena. Presenteremo l’impianto a production manager e fonici in un megaevento-lancio di tre giorni, dal 1 al 3 marzo”.
Nella foto: Andy Magee, Mick Butler (RCF), Jamie Moore. Foto: Alex Alevroyiannis
Event
https://www.facebook.com/events/1051514704911897/
RCF will be hosting some special events during NAMM 2016, in order to present the company’s recent achievements in pro audio R&D.
JOIN US for our product demo at the Phoenix Club in Anaheim on Friday night, and you’ll have the chance to hear RCF's HDL50-A ultra-powerful line array for large events, following the success of HDL20-A, and TTL6-A line source – the latest addition to RCF’s top-of-the-range Touring and Theatre Series.
Please e-mail RCFHDL50@gmail.com for invitation and additional information.
FRIDAY, 22 JANUARY 6 - 8 pm : HDL50-A presentation 8 - 11 pm : TTL6-A presentation @ Phoenix Club, 1340 S Sanderson Ave, Anaheim, CA
Let’s make it loud!
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HDL50-A ACTIVE THREE-WAY LINE ARRAY MODULE The HDL50-A is an active three-way line array module for large events, indoors and outdoors. Equipped with 2x12” woofers, 4x symmetrical 6.5” midranges and two 2” drivers, it offers excellent playback quality and high sound pressure levels with a built in 4400W powerful digital amplifier. Using advanced neodymium magnets and a groundbreaking new housing constructed from lightweight plywood and polypropylene, it has a remarkably low weight.
TTL6-A ACTIVE THREE-WAY LINE ARRAY MODULE The TTL6-A is a high power, three-way, active line source engineered to deliver high fidelity output for use indoors and outdoors, for medium to large spaces. TTL 6-A provides all the advantages of line array technology, such as high direct sound, increased range and a uniform level distribution, with additional ease of use. It is the preferred sound set-up for stacked systems and when a wider dispersion is required. The 3-way TTL6-A line source is equipped with 2 x 12” low frequencies woofers, 4 x 6.5” midranges and a 3.0” voice coil compression driver with wave-guide for distinctive homogenous directivity. The integration of four channels of digital amplification and the advanced digital processing set a new standard for distortion, noise and thermal efficiency.
Installation
La moschea dello Sceicco Zayed, inaugurata di recente a Fujairah negli Emirati Arabi Uniti, è uno dei luoghi di culto più grandi e spettacolari del mondo. Si tratta di un’opera d’arte in grado di ospitare oltre 28'000 fedeli, dotata di 65 cupole, 6 minareti alti oltre 80 m, accessori placcati in oro a 24K e pregiati tappeti tessuti a mano. La superficie dell’edificio è pari a 39 mila metri quadrati (escluso il grandioso cortile e le aree esterne): si tratta della seconda moschea degli Emirati Arabi, costruita con marmi e materiali pregiati provenienti da tutto il mondo.
A causa delle sue dimensioni e caratteristiche architettoniche, in particolare l'alto soffitto dalle forme a cupola tipiche dello stile islamico, la moschea si presenta come un ambiente molto riverberante. La principale sfida per i progettisti di RCF, in questo caso come in altri luoghi di culto di questa portata, è stata ottenere una buona intelligibilità su tutta l'ampia area d'ascolto, senza tralasciare l'esigenza di un impianto dal minimo impatto estetico.
Per questi motivi la scelta dei diffusori principali è caduta sulle VSA 2050, colonne multi-amplificate a controllo digitale della direttività. Il controllo della direttività permette una riproduzione chiara e fedele sull’area d’ascolto, minimizzando la dispersione di energia verso il soffitto e le concavità delle pareti laterali e di conseguenza il campo riverberante. Le VSA 2050 di colore bianco sono eleganti e dall'impatto visivo minimo, inserendosi in modo naturale nell’edificio dove il bianco e l’oro sono le tonalità prevalenti.
Le colonne sonore a tre vie L2406-T di RCF, anch'esse in colore bianco, sono state utilizzate come linea di ritardo e come rinforzo in ambienti di dimensioni minori all’interno della moschea. Grazie al loro stretto angolo di copertura verticale (30°) e all'eccellente qualità sonora, queste colonne completano l'impianto principale con ottimi risultati, e risultano assai versatili in fase di installazione grazie al trasformatore integrato (particolarmente utile per l'installazione su colonne o altri punti in cui è frequente avere restrizioni sul cablaggio). L’impianto audio della moschea è completato dalle colonne sonore CS 6940, utilizzate in corridoi e piccole stanze secondarie, e dai diffusori per esterni P 4228, ideali per il cortile antistante la Moschea. Per i minareti sono state scelti i diffusori a tromba di RCF (HD 410 e H 6045), in grado di garantire una lunga portata e pressione sonora impareggiabile. L’installazione e messa in opera del sistema è stata effettuata da Oasis Enterprises.
La moschea dello Sceicco Zayed ha aperto ufficialmente nel settembre 2015, in occasione della festività islamica di Id-al Adha. Oltre 40'000 persone hanno visitato il luogo, rimanendo affascinate dalla ricchezza dell’edificio e dall’atmosfera irripetibile di pace e preghiera al suo interno.
DETTAGLIO INSTALLAZIONE
12 x VSA 2050 colonna sonora con controllo digitale della direttività – main 8 x L2406 colonna sonora a tre vie – linee di ritardo
6 x P 4228 diffusore a due vie – outdoor 16 x CS 6940 – corridoi e stanze secondarie 18 x HD 410 – minareti 14 x H 6045 – minareti
Installation
Il 29 ottobre è stato inaugurato il rinnovato Museo dell’Opera del Duomo di Firenze con un sistema di evacuazione DXT 9000 di RCF. Il museo, a pochi passi di distanza da Santa Maria del Fiore, è la più vasta esposizione permanente di sculture del Medioevo e Rinascimento toscani; il massiccio progetto di rinnovamento ha visto un raddoppiamento della superficie dedicata alle opere, che arriva ora a 6000 metri quadrati, ed è stato firmato da architetti d’eccezione.
Il direttore operativo degli impianti speciali del museo, il P.I. Daniele Baccellini dello studio tecnico GM Engineering, ha commentato con soddisfazione la scelta del sistema: “Il DXT 9000 rispetta la normativa EN 54, funziona bene e ci permette di integrare gli annunci preregistrati di evacuazione con quelli vocali, fatti dal personale del museo per comunicare con il pubblico per necessità particolari.” L’impianto è stato progettato dal prof. ing. Giancarlo Martarelli e trasmette messaggi in italiano e inglese interfacciandosi con il sistema antincendio del museo. Il progetto comprende una matrice amplificata MX 9504, un amplificatore a 4 canali UP 9504 e una postazione microfonica BM 9804, tutto di RCF. Completano il sistema una sessantina di plafoniere da incasso PL 70EN, che si integrano in maniera discreta e poco visibile negli interni del museo. Come ha spiegato Baccellini: “Trattandosi di un’esposizione d’eccezione, anche l’occhio vuole la sua parte. Abbiamo scelto le plafoniere sulla base non solo delle loro caratteristiche funzionali, ma anche estetiche.”
Francesco Fallani, responsabile dell'impresa C.L. Impianti S.r.l. che ha eseguito gli impianti elettrici del museo, conosceva già il sistema DXT 9000: “Abbiamo utilizzato quest’impianto in altri lavori in precedenza e continueremo a proporlo. Oltre alla funzionalità ed efficienza del sistema, abbiamo gradito la collaborazione e il supporto tecnico di RCF anche nella fase di messa in servizio.”
Prodotti di qualità e una collaborazione professionale proficua, dunque, hanno dato origine al progetto nel Museo dell’Opera, dove dal mese scorso migliaia di turisti hanno già ammirato le opere di Donatello, Michelangelo e altri capolavori della scultura mondiale.
Event
French rental company XCPH recently fielded its premium RCF HDL20-A composite line array for the Vibration radio tour headlining the young stars (and former TV talent show winners) Louane and Marina Kaye.
With support from production coordinator, Jean Louis Couleard, the opening concert at Le Mans was one of six, also including Orleans, Blois, Tours, Angers and Bourges. It saw 7,500 people arrive at the Place des Jacobins in the centre of the city for an event that almost didn't take place, as the tropical storm Henri had crossed the country on the day of the show.
By then the Orleans based production company had rigged the PA comprising two clusters of RCF’s HDL20-A, each with seven elements, and a further six HDL20-A enclosures as front fills. Nine 8006AS subs, in 3 x 3 stacks, provided cardioid pattern control.
“We were almost ready to cancel the concert,” admits XCPH’s sound engineer Nicolas Fournier. “Finally the rigging was made secure but we really appreciated the rain cover accessories provided with the HDL.
“In fact we appreciated everything about the system: it was very easy to set up and its modularity meant that when we were playing small to mid-sized venues we could use just a few speakers in a stack configuration. In addition to that, the mechanics are also pretty clever and that saved us a lot of time.”
Generally, XCPH deploy their HDL20-A in an indoor configuration along with their HDL18-AS single 18’ subwoofers in an array. But for the Vibration tour, they extended this, and beefed up the LF with the double 18” subs in cardio configuration.
Reviewing the attributes of the sound system, Nicolas Fournier notes the extreme power generated from a mid-sized PA that is powered by a 1400W (peak) 2 way digital amplifier, and controlled from a powerful DSP. “We are always impressed by the energy from the HDL20-A,” he said. At the concert in Blois, over 12,000 people attended, with special guest artist Shy’m added to the show. “Once again we kept perfect clarity thanks to a delay cluster of six HD20-A at 40 meters from the stage.
“The 8006AS subwoofers were also incredible, producing an extremely strong and deep bass response. Cardioid control is very easy — it only requires a preset button to be pushed and the internal DSP manages all the pattern behaviour.”
But the main advantage of HDL, he says, is the sweet and natural equalisation, which rarely requires much external processing.
Summing up the reasons why they prefer the HDL20-A, Nicolas Fournier concludes, “For rental companies like us, concerned with tight budgets and cost effective systems, RCF’s HDL20-A guarantees a similar performance to ‘premium’ systems that are two or three times more expensive.”
Event
Two of Europe’s biggest DJ/dance festivals, Splash! and Melt! have grown considerably over the 17 or so years they have been running, and today find themselves running on consecutive weekends at the Ferropolis disused colliery site at Gräfenhainichen, near Dessau.
This German venue is also known as the “City of Iron”, and with Splash! specialising in hip hop and reggae and Melt! one of the largest electronic open air music festivals in Germany, a premium sound system was required. Thus a top of the range RCF TTL line array system was specified, provided by TSE AG of Berlin, with Silvio König as technical director and Marcel Kuch as project manager.
In both cases, RCF’s TTL55-A line array system had to provide coverage for crowds of up to 25,000 people. The rental company fielded a total of 24 x TTL55-A (12 elements per side) and 18 x TTS56-A subs. These were arranged in three stacks on end in a straight line across the front oft he stage (rather than as a cardioid array).
A further eight RCF TTL33-A were also placed atop two of the TTS56-A to act as front fills while a further four RCF SUB8004-A and a pair of TTP5-A were deployed as stereo monitors for the DJs. The whole set up was driven and controlled by RDNet, RCF’s proprietary protocol.
The challenges facing the production company were due to the distance from the FOH position to the stage, which was approximately 50m. “For events of this nature the FOH technical team needs to rely on continuous, powerful and deep bass response — and this was delivered by the special set-up of the TTS56-A,“ a spokesman confirmed.
Event
Le serie Live e Touring danno voce a Papa Francesco nelle piazze gremite di fedeli
Lo storico viaggio del Pontefice a Cuba lo scorso settembre è stato amplificato da un sistema audio di RCF.
Papa Francesco è atterrato a Cuba nel pomeriggio di sabato 19 settembre. La mattina successiva ha celebrato la Santa Messa domenicale e l’Angelus nella piazza della Rivoluzione di L’Avana alla presenza di circa 40'000 persone, distribuite in più zone separate per motivi di sicurezza. L’area più vicina al palco, riservata a personalità di spicco, politici e diplomatici, è stata sonorizzata da 8 line array attivi a tre vie TTL55-A (quattro per lato) e da 6 subwoofer ad alta potenza TTS36-A, in configurazione cardioide. Nella seconda zona, aperta al pubblico, la voce del Pontefice è stata amplificata da ventotto TTL55-A e TTS36-A, sempre in configurazione cardioide.
Nel tardo pomeriggio di domenica il Santo Padre ha celebrato i Vespri all’interno della cattedrale di L’Avana. Un sistema RCF formato da otto line array attivi HDL20-A su due subwoofer 8006-AS ad alta potenza ha assicurato un volume adeguato e una buona intelligibilità alle oltre duemila persone che si sono accalcate nella piazza antistante la cattedrale.
La mattina di lunedì 21 settembre il Pontefice è volato a Holguín, terza città di Cuba, dove ha celebrato la Santa Messa nella piazza della Rivoluzione, gremita di persone – circa 15'000 secondo le autorità. A Holguín il sistema utilizzato per amplificare la voce del Papa era costituito da ventiquattro TTL55-A e TTS36-A, in configurazione cardioide.
Già nel 2012, nel corso del viaggio di Papa Benedetto XVI a Cuba, il governo dell’isola aveva scelto la serie RCF TT+ per amplificare la Messa nella piazza della Rivoluzione di L’Avana. Ancora prima, nel 2010, i prodotti Touring and Theatre avevano fornito una copertura omogenea e potente alla folla oceanica (oltre 120'000 persone) che si era radunata a Brno, in Repubblica Ceca, per la visita di Benedetto XVI.
Event
“E’ andata alla grande, l’impianto ha suonato benissimo in tutti i posti in cui siamo stati, sia nelle piazzette che al chiuso” racconta Francesco Monti, in arte Fré Monti, musicista emergente fra i più promettenti nel panorama italiano. Già finalista della prima edizione di The Voice of Italy, nell’estate del 2015 ha girato Toscana, Lazio e Sardegna con un impianto sonoro costituito da due EVOX 8 e alcuni diffusori ART 712-A MK II, vincitori del premio Red Dot - un prestigioso riconoscimento internazionale per il design di prodotto, con oltre 15'000 partecipanti all'anno.
Oltre ad esibirsi regolarmente all’aperto in diverse località della Costa Smeralda, Fré Monti ha suonato anche all’hotel Cala di Volpe e al Yacht Club di Porto Cervo, alla presenza di numerosi esponenti del jet set internazionale (fra cui, tra l’altro, l’Aga Khan Karīm al-Husaynī, principale iniziatore dello sviluppo turistico dell’isola).
Le EVOX 8 si sono rivelate il compagno perfetto per il trio di Fré Monti grazie alle loro caratteristiche di portabilità, potenza e direttività orizzontale costante a 180°. Anche le ART712-A sono ideate per offrire resistenza in grado di reggere un utilizzo intensivo, alta definizione sonora e una gamma di frequenze completa.
“Il sistema ha superato le mie aspettative, con ottime performance sia in ambienti chiusi di medie dimensioni che nelle piazze, dove ci ascoltavano anche dai bar più distanti” conferma Fré Monti. “E’ un impianto particolarmente agile. Questo è un fattore che si è rivelato fondamentale durante il tour, perché ci trovavamo a montare e smontare quasi tutti i giorni.” L’intensa serie di concerti di circa 70 date ha visto il trio del cantautore ventottenne (voce e chitarra acustica; percussioni; basso) proporre brani pop scritti da lui e cover riarrangiate. Fré Monti continuerà a suonare in tutta Italia e all’estero, oltre ad avere in cantiere un disco di canzoni inedite.
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