Event 14 nov 2022

RCF amplifica il 25esimo anniversario di carriera di Niccolò Fabi all'Arena di Verona

Niccolò Fabi festeggia i 25 anni di carriera con gli oltre 10.000 spettatori radunati ad ottobre 2022 all’Arena di Verona. Una serata di enorme successo, divisa in due parti. Un primo momento acustico, con chitarra, pianoforte e voce ed una seconda parte con band e orchestra di 40 elementi sul palco. Tutto il sistema audio è a marchio RCF, con un line array d'eccezione: il nuovissimo GTX 12.

Niccolò Fabi oggi è considerato uno dei più importanti artisti musicali italiani. Cantautore, produttore e polistrumentista, il concerto dell'Arena anticipa il suo ultimo disco in uscita "meno per meno". Lo spettacolo tenuto al meraviglioso anfiteatro romano di Verona ha ripercorso le tappe fondamentali del percorso artistico del cantautore. La prima parte del concerto ha concentrato l'attenzione nella sfera più intima e acustica di Niccolò Fabi, solo al centro del palco, con la sua chitarra e il suo pianoforte. La seconda parte del concerto invece ha visto entrare in campo un'orchestra di 40 elementi diretta da Enrico Melozzi oltre a fidati collaboratori come Filippo Cornaglia alla batteria e Roberto Angelini alle chitarre.

A gestire il suono in postazione FOH troviamo Riccardo Parravvicini, che racconta alcuni dei punti tecnicamente salienti dello spettacolo. "La prima parte è stata gestita totalmente live senza l'ausilio di sequenze. Con Niccolò abbiamo lavorato insieme scegliendo tutti gli effetti della chitarra e voce uniti ad una serie di effetti che ho gestito dalla sala (delay,harmonizer,reverberi ecc....). Da metà del concerto, senza soluzione di continuità, sull'ultimo accordo di Niccolò è stato fatto partire un suono preregistrato di 2 minuti circa, che ha permesso all'orchestra e ai musicisti di accomodarsi sul palco aprendo la seconda parte del concerto. Nella prima parte del concerto Niccolò aveva l'esigenza di sentire il mio lavoro di effettistica in cuffia per porterci interagire quindi ho inviato al fonico di palco (Simone Bonetto) due stem (uno con lo strumento e uno con la voce) con tutti i miei effetti che andavano al PA. Nella seconda parte del concerto ai canali di Niccolò di sono aggiunti l'orchestra, la batteria, le percussioni e le chitarre oltre ad alcuni canali di sequenze, il click e l'LTC per il sync con le luci.

Il pre-mix dell'orchestra è stato affidato a Davide Dell'Amore (fonico che abitualmente lavora con Enrico Melozzi e la sua Orchestra Notturna Clandestina). Il setup audio di mix era basato su un loop Optocore ridondante che metteva in comunicazione una DiGiCo SD5 sul palco, due DiGiCo SD Rack 56-32 con la DiGiCo SD12 in FoH per l’orchestra. In aggiunta a tutto ciò la Waves LV1 per il main Mix gestito da Parravvicini.

Sul palco Bonetto usava un sistema P16 al quale mandava una serie di premix per l'ascolto degli orchestrali oltre ad una serie di IEM monitor con mix dedicati per l'ascolto dell'artista, dei musicisti, dei backliner etc... Al banco di palco era anche collegata un'altra postazione con due sistemi per la registrazione completa di tutti i canali (Main + Backup). Tutte le tecnologie in campo sono state fornite da IMPUT SERVICE. 

Emanuele Morlini (Sound System Designer, RCF) ha seguito tutto il progetto del sistema RCF per l'Arena, allestito in pianta stabile anche per le 7 date di Ligabue nello stesso anfiteatro. "Dopo il successo del sistema alla RCF Arena e all'Olimpico di Roma, abbiamo portato il GTX anche qui all'Arena, per capirne i punti di forza ma anche le debolezze, in quanto il sistema è ancora in fase di testing e non è ancora disponibile in commercio. Non lo sarà fin quando non saremo certi al 100% delle prestazioni, quindi stiamo cercando di rifinirlo e ritoccarlo al meglio. Siamo molto felici che Ligabue ci dia tutta la fiducia possibile e lo abbia voluto anche qui, all'Arena, e ancora più felici che anche Niccolo Fabi abbia acconsentito all'uso le GTX per festeggiare i suoi 25 anni di carriera", commenta Morlini.

Il sistema audio è composto da 18 moduli GTX per lato oltre a due side da 12 moduli, tutti amplificati con i nuovissimi amplificatori XPS 16KD. Tutti i subwoofer, doppio 21" TTS 56-A, sono a terra, con 10 HDL 26-A a servire le prime file come front fill. Sul palco tutti i monitor sono TT 45-SMA con inoltre un sub TTS 36-A come drumfill a dare rinforzo al segnale in cuffia del batterista. Tutti i disffusori sono collegati via RDNet per il controllo e l'ottimizzazione e alla rete Dante tramite quattro processori DX 1616 per l'audio.

Parravvicini conclude "Il pubblico era entusiasta, l'artista molto contento e lo spettacolo è piaciuto parecchio, quindi posso dirti di essere molto soddisfatto. Io mi sono divertito molto! Il PA è stato una gran bella scoperta, ha risposto alla grande e non ho dovuto fare la minima regolazione del mio mix fatto in allestimento. Ottimo bilanciamento, sopratutto in parte alta. Ho riscontrato una grande uniformità di ascolto all'interno dell'intera area, segno che il progetto audio sicuramente era fatto bene ma anche che il PA suona davvero alla grande. I miei complimenti sinceri a Emanuele Morlini di RCF che mi ha seguito alla grande come PA man e tutto lo staff!"

Related products